“The Virtual Foundry” è riuscita ad ottenere un cospicuo finanziamento tramite una campagna su kickstarter per proseguire lo sviluppo di filamenti metallici compatibili con le stampanti FDM desktop. Il consumabile è composto fi no all’85% di metallo puro, che può essere bronzo, ottone o rame. La composizione prevede che il materiale metallico in polvere sia tenuto insieme da un legante plastico che ne permette l’estrusione. Ovviamente le proprietà degli stampati non sono paragonabili a quelle di oggetti metallici, più che altro ne riproducono le proprietà visive, il peso e la sensazione di freddo al tatto. Oltretutto i pezzi ottenuti possono essere lucidati e ossidati per avvicinarsi ancora di più alla somiglianza con gli oggetti ottenuti per fusione. Il target è il mondo della gioielleria, perciò il team di VF sta sviluppando anche l’attrezzatura specifi ca per la fi nitura superfi ciale delle proprie stampe.
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Un filamento metallico per stampanti FDM
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