Un filamento metallico per stampanti FDM

3“The Virtual Foundry” è riuscita ad ottenere un cospicuo finanziamento tramite una campagna su kickstarter per proseguire lo sviluppo di filamenti metallici compatibili con le stampanti FDM desktop. Il consumabile è composto fi no all’85% di metallo puro, che può essere bronzo, ottone o rame. La composizione prevede che il materiale metallico in polvere sia tenuto insieme da un legante plastico che ne permette l’estrusione. Ovviamente le proprietà degli stampati non sono paragonabili a quelle di oggetti metallici, più che altro ne riproducono le proprietà visive, il peso e la sensazione di freddo al tatto. Oltretutto i pezzi ottenuti possono essere lucidati e ossidati per avvicinarsi ancora di più alla somiglianza con gli oggetti ottenuti per fusione. Il target è il mondo della gioielleria, perciò il team di VF sta sviluppando anche l’attrezzatura specifi ca per la fi nitura superfi ciale delle proprie stampe.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere