Un cespuglio eolico per illuminare le strade

Dall’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, consorziato con aziende e altri centri di ricerca toscani, arriva un dispositivo capace di catturare il vento provocato dal traffico automobilistico per generare elettricità.

Collocati a bordo strada questi cespugli robotici dotati di foglie artificiali e piccole pale eoliche dalle sembianze di arbusto nascondono chip, dinamo, circuiti integrati e sensori che recuperano l’energia prodotta dallo spostamento d’aria provocato dal passaggio dei veicoli e la ridistribuiscono. Per illuminare le strade stesse oppure per realizzare sistemi per il monitoraggio ambientale, la sicurezza e la sorveglianza stradale.

Il cespuglio robotico, battezzato significativamente Eolo, è un primo risultato del consorzio, il cui obiettivo è quello di sviluppare tecnologie che convertano moto ventoso irregolare in energia riutilizzabile.

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di Paola Tettamanti

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