Test a scoppio fino a 4000 bar in questo banco prova

L’esperienza di Hydro+Power, il marchio nato dalla sinergia tra Brescia Hydropower e O+P, ha portato alla realizzazione di un nuovo banco prova per tubi raccordati in grado di eseguire test di scoppio fino a 4000 bar. L’attrezzatura, destinata a un’azienda produttrice di raccordi, valvole e tubi raccordati per il settore automotive, rappresenta inoltre un’applicazione concreta di Industria 4.0 grazie ai sensori a bordo che monitorano l’intero processo di collaudo sia dal touch panel che da remoto. Con l’obiettivo di rispondere all’innalzamento dei livelli di test e all’aumento dei volumi di produzione dell’azienda cliente, Brescia Hydropower ha costruito su misura il nuovo banco prova, capace di affrontare e superare ogni criticità e di rispettare le severe normative vigenti in campo automotive.

Tre prove principali

La soluzione sviluppata è in grado di eseguire le tre prove principali: lo scoppio dei raccordi fino a una pressione massima di 4000 bar; il collaudo del prodotto finito fino a un determinato valore massimo stabilito dal costruttore e infine la taratura delle valvole fino a 1000 bar. All’interno della camera di collaudo, rivestita completamente in legno marino per attutire eventuali scoppi, vi sono due manifold, uno fisso e l’altro mobile, in modo da adattarsi alla lunghezza variabile dei componenti sottoposti al test. Dotato di sensori a bordo macchina e di PLC, il sistema rientra pienamente nei canoni dell’Industry 4.0, poiché l’intero processo di collaudo è monitorato in tempo reale direttamente dal touch panel di controllo e, una volta messo in rete, anche da remoto. È possibile così seguire l’andamento della pressione tramite un grafico di riferimento ed effettuare la diagnostica di tutti i parametri di prova, rendendo più rapido l’intervento in caso di necessità. Soluzioni esclusive e customizzate rese oggi possibili solo dall’efficace collaborazione e dalla sinergia messe in campo dalle due aziende, O+P e Brescia Hydropower, che hanno dato vita al brand Hydro+Power fondendo simbolicamente in un unico marchio i due nomi aziendali. I compiti e i ruoli sono ben distinti e definiti e vedono Brescia Hydropower alla progettazione e realizzazione del banco prova, mentre O+P alla sua commercializzazione. L’unione vincente di due realtà forti e consolidate all’interno del network It’s Fluidmec World per offrire un servizio efficiente, completo ed efficace.

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico