Technical Case History | La tecnologia di stampa 3D per lo sviluppo di pinze robotiche: ecco tutti i vantaggi

Non sempre soluzioni e prodotti standard sono la risposta ideale alle esigenze del mondo industriale. Anzi, sempre più spesso la soluzione a problematiche semplici e complesse arriva da prodotti personalizzati e su misura. 

L’additive manufacturing, con le sue geometrie complesse (DfAM) e tempi di produzione rapidi, saltando completamente le numerose e costose fasi di prototipazione, è senza dubbio la tecnologia produttiva che offre maggiori possibilità di personalizzazione, a partire dalla scelta dei materiali.

Entrando nel vivo della Case History che racconta lo sviluppo e progettazione di pinze a vuoto per robot di linee di produzione scopriremo come grazie alla tecnologia di stampa 3D, l’azienda protagonista sia riuscita a risolvere il problema del suo cliente proponendo un’idea vincente.

Quaderni di progettazione

UNI EN 1090: il punto di contatto tra progettazione ed esecuzione

Molte non conformità nascono da informazioni incomplete o ambigue negli elaborati progettuali. nella seconda parte dell’approfondimento inaugurato un mese fa ci concentriamo su un’analisi delle responsabilità tecniche che collegano progettista, officina e coordinatore di saldatura. Una quota rilevante delle non