Technical Case History | La tecnologia di stampa 3D per lo sviluppo di pinze robotiche: ecco tutti i vantaggi

Non sempre soluzioni e prodotti standard sono la risposta ideale alle esigenze del mondo industriale. Anzi, sempre più spesso la soluzione a problematiche semplici e complesse arriva da prodotti personalizzati e su misura. 

L’additive manufacturing, con le sue geometrie complesse (DfAM) e tempi di produzione rapidi, saltando completamente le numerose e costose fasi di prototipazione, è senza dubbio la tecnologia produttiva che offre maggiori possibilità di personalizzazione, a partire dalla scelta dei materiali.

Entrando nel vivo della Case History che racconta lo sviluppo e progettazione di pinze a vuoto per robot di linee di produzione scopriremo come grazie alla tecnologia di stampa 3D, l’azienda protagonista sia riuscita a risolvere il problema del suo cliente proponendo un’idea vincente.

Metodologie di progettazione

Alberi di trasmissione in materiale composito

Nei settori in cui i componenti meccanici sono sottoposti a carichi di lavoro estremamente gravosi, la sostituzione degli alberi di trasmissione in acciaio con componenti in materiale composito è un’opzione molto valida per gestire al meglio la vita utile del

Tips&Tricks

Il gatto di Schrödinger nelle tolleranze

Perché ogni caratteristica di un componente richiede una tolleranza Le tolleranze definiscono lo scostamento ammissibile tra il componente reale e il modello nominale. La loro determinazione costituisce una delle fasi più critiche dello sviluppo prodotto. Poiché ogni tolleranza comporta un

Ricerca

Il futuro della robotica: intelligente, adattabile e al nostro fianco

Negli ultimi anni la robotica ha compiuto progressi straordinari, ma secondo le analisi di McKinsey pubblicate a luglio ci troviamo soltanto all’inizio di una trasformazione molto più profonda Un progresso straordinario Finora i robot sono stati utilizzati prevalentemente per svolgere