Technical Case History | La tecnologia di stampa 3D per lo sviluppo di pinze robotiche: ecco tutti i vantaggi

Non sempre soluzioni e prodotti standard sono la risposta ideale alle esigenze del mondo industriale. Anzi, sempre più spesso la soluzione a problematiche semplici e complesse arriva da prodotti personalizzati e su misura. 

L’additive manufacturing, con le sue geometrie complesse (DfAM) e tempi di produzione rapidi, saltando completamente le numerose e costose fasi di prototipazione, è senza dubbio la tecnologia produttiva che offre maggiori possibilità di personalizzazione, a partire dalla scelta dei materiali.

Entrando nel vivo della Case History che racconta lo sviluppo e progettazione di pinze a vuoto per robot di linee di produzione scopriremo come grazie alla tecnologia di stampa 3D, l’azienda protagonista sia riuscita a risolvere il problema del suo cliente proponendo un’idea vincente.

Quaderni di progettazione

Le molle a tazza

Le molle a tazza, dette anche molle Belleville, sono molle a disco conico, apparentemente semplici, ma capaci di comportamenti molto complessi. La loro capacità di erogare forze elevate in spazi limitati viene combinata in modo efficiente con la modulazione della

Tips&Tricks

I segreti dei riferimenti parziali (datum target)

I riferimenti parziali (datum target) consentono di definire in modo accurato il sistema di coordinate quando le superfici reali dei componenti non sono perfettamente utilizzabili come riferimenti geometrici.Basati su punti, linee o aree specifiche, garantiscono il corretto posizionamento del pezzo

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare