Technical Case History | La tecnologia di stampa 3D per lo sviluppo di pinze robotiche: ecco tutti i vantaggi

Non sempre soluzioni e prodotti standard sono la risposta ideale alle esigenze del mondo industriale. Anzi, sempre più spesso la soluzione a problematiche semplici e complesse arriva da prodotti personalizzati e su misura. 

L’additive manufacturing, con le sue geometrie complesse (DfAM) e tempi di produzione rapidi, saltando completamente le numerose e costose fasi di prototipazione, è senza dubbio la tecnologia produttiva che offre maggiori possibilità di personalizzazione, a partire dalla scelta dei materiali.

Entrando nel vivo della Case History che racconta lo sviluppo e progettazione di pinze a vuoto per robot di linee di produzione scopriremo come grazie alla tecnologia di stampa 3D, l’azienda protagonista sia riuscita a risolvere il problema del suo cliente proponendo un’idea vincente.

Approfondimenti

Modello digitale e progettazione predittiva

I gemelli digitali combinati con l’analisi predittiva costituiscono una potente combinazione che consente ai produttori di testare, perfezionare e ottimizzare le decisioni in un ambiente virtuale privo di rischi prima di implementarle in fabbrica. Questa partnership tecnologica mira a simulare

Additive manufacturing

Stampare il rame in 3D: scelta sempre più frequente

Contrariamente a quanto suggerisce la maturità commerciale dei sistemi laser per acciaio e titanio, il rame puro resta uno dei materiali più difficili da processare con tecnologie additive. Non per mancanza di interesse industriale, ma per una combinazione di proprietà