Switch Managed con grado di protezione IP67

I nuovi Switch Managed per l'installazione in campo completano da subito l'offerta di switch Ethernet di Phoenix Contact.

I nuovi Switch Managed per l’installazione in campo completano da subito l’offerta di switch Ethernet di Phoenix Contact.

I nuovi dispositivi FL Switch 2600 e 2700 con grado di protezione IP65/66/67 di Phoenix Contact estendono l’offerta della famiglia di prodotti FL Switch 2000 semplificando l’integrazione di sensori, attuatori, telecamere o stazioni I/O distribuite in rete.

La forma sottile consente varie posizioni di montaggio. Grazie alla tecnologia di connessione M12 flessibile, gli utenti possono scegliere tra l’utilizzo dei connettori M12 classici con connessione a vite e il bloccaggio rapido Push-Pull M12 di Phoenix Contact. La molteplicità di funzioni e le diverse possibilità di configurazione, ad esempio tramite il pulsante Mode o la scheda microSD, completano l’offerta delle nuove varianti.

Phoenix Contact ha sede a Blomberg, Germania, e impiega 17.100 persone in tutto il mondo, con un fatturato di 2,4 miliardi di euro nel 2020. Il Gruppo Phoenix Contact è presente a livello globale con 15 centri produttivi e più di 55 filiali commerciali. In Italia l’azienda è presente dal 1997 con la sede di Cusano Milanino (MI) e il Centro Logistico di Cesano Maderno. Nella filiale italiana lavorano oltre 120 persone che offrono ai propri clienti un know-how d’eccellenza e un’assistenza capillare e puntuale.

Approfondimenti

Modello digitale e progettazione predittiva

I gemelli digitali combinati con l’analisi predittiva costituiscono una potente combinazione che consente ai produttori di testare, perfezionare e ottimizzare le decisioni in un ambiente virtuale privo di rischi prima di implementarle in fabbrica. Questa partnership tecnologica mira a simulare

Additive manufacturing

Stampare il rame in 3D: scelta sempre più frequente

Contrariamente a quanto suggerisce la maturità commerciale dei sistemi laser per acciaio e titanio, il rame puro resta uno dei materiali più difficili da processare con tecnologie additive. Non per mancanza di interesse industriale, ma per una combinazione di proprietà