Suzuki usa le batterie dei veicoli rottamati per alimentare i lampioni

Suzuki
Suzuki ha sviluppato una nuova tecnologia per il riutilizzo in Giappone delle batterie agli ioni di litio nei lampioni a energia solare.

Suzuki ha sviluppato una nuova tecnologia per il riutilizzo delle batterie agli ioni di litio nei lampioni a energia solare.

Nell’ambito delle attività no-profit che utilizza il surplus netto generato dalle tasse sulla rottamazione dei veicoli giapponesi, Suzuki Motor Corporation ha sviluppato un’innovativa tecnologia per riutilizzare le piccole batterie agli ioni di litio, raccolte dai veicoli rottamati ma ancora operative, per alimentare lampioni a energia solare in Giappone.

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La nuova tecnologia consente di riutilizzare le batterie raccolte da dieci veicoli rottamati come batterie per un lampione a energia solare e apre la strada a un utilizzo efficiente di questa tipologia di batterie, che sono destinate ad aumentare in futuro.

La tecnologia sviluppata sarà resa accessibile al pubblico come prodotto dell’attività no-profit di Suzuki per lo sviluppo e la condivisione di nuove tecnologie che contribuiscano allo sviluppo di una società sostenibile.

SuzukiSuzuki, innovazione dal 1909

Nasce nel 1909 da un’idea imprenditoriale di Michio Suzuki, che, nella cittadina di Hamamatsu, in Giappone, costruisce uno stabilimento per la produzione di telai tessili. Nel 1920 il laboratorio Loom Works diventa Suzuki Loom Manufacturing Co, e nel 1952 viene introdotta la prima bicicletta motorizzata, la Power Free. Nel 1954 diventa Suzuki Motor Corporation Ltd e nel 1955 nasce Suzulight, la prima automobile, seguita nel 1965 dal primo motore fuoribordo, il D55. Nel 1970 debutta Jimny LJ10, il primo 4×4 e nello stesso anno appare il mini MPV Carry L40V, 100% elettrico. Da allora in avanti, l’attività industriale nei differenti settori ha proseguito il suo incessante cammino di crescita puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione.

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