Startup innovative, tutti i dati al 1° luglio 2021

Startup
Io innovo. E tu? - Startup innovative: tutti i dati al 1° luglio 2021: online il nuovo report trimestrale di MISE, InfoCamere e Unioncamere.

Io innovo. E tu? – Startup innovative: tutti i dati al 1° luglio 2021: online il nuovo report trimestrale di MISE, InfoCamere e Unioncamere

È online la nuova edizione del report di monitoraggio trimestrale dedicato ai trend demografici e alle performance economiche delle startup innovative. Il rapporto, che presenta dati aggiornati al 1° luglio 2021, è frutto della collaborazione tra MISE e InfoCamere, con il supporto del sistema delle Camere di Commercio. Si può scaricare da quihttp://startup.registroimprese.it/isin/report_trim?fileId=4_trimestre_2020.pdf.

Il rapporto offre una vasta panoramica sul mondo delle startup, a più di otto anni dall’introduzione della policy dedicata (d.l. 179/2012), e costituisce uno dei pilastri dell’esteso sistema di monitoraggio curato dal MISE (archivio reportistica).

Tra le principali informazioni contenute nel rapporto:

  • Crescita della popolazione: le startup iscritte superano quota 13mila. Al 1° luglio 2021 se ne contano 13.582, il 3,6% di tutte le società di capitali di recente costituzione;
  • Distribuzione territoriale: la Lombardia ospita oltre un quarto di tutte le startup italiane (26,7%). La sola provincia di Milano, con 2.545, rappresenta il 18,7% della popolazione, più di qualsiasi altra regione: superano quota mille il Lazio con 1.586, rappresenta l’11,7%, (in gran parte localizzate a Roma, 1.411, 10,4% nazionale) la Campania, con 1.205, 8,9% del totale nazionale e il Veneto con 1.095, 8,1%. L’Emilia Romagna è la nuova regione a superare quota mille, con 1.071 startup (7,9%). Tuttavia, la regione con la maggiore densità di imprese innovative è il Trentino-Alto Adige, dove circa il 6,0% di tutte le società costituite negli ultimi 5 anni è una startup;
  • Forza lavoro: i soci di capitale dell’azienda, rispetto al trimestre precedente, sono sensibilmente aumentati (+9,5%) attestandosi ad oltre quota 65 mila[1]. Elevata la rappresentazione di imprese fondate da under-35 (il 18,1% del totale), mentre risultano sottorappresentate le imprese femminili: 12,9%, contro un 21,1% registrato nel complesso delle società di capitali;
  • Fatturato: le startup innovative sono soprattutto micro-imprese, vantando un valore della produzione medio di poco inferiore a 171,7 mila euro. Ciò è anche dovuto al ricambio costante cui è soggetta questa popolazione: per definizione, le imprese “best-performer”, più consolidate per età e fatturato, tendono progressivamente a perdere lo status di startup innovativa;
  • Investimenti e redditività: come fisiologico, le startup innovative mostrano un’incidenza più elevata della media di società in perdita (oltre il 52,3% contro il 32,3% complessivo). Tuttavia, le società in utile mostrano valori particolarmente positivi in termini di redditività (ROI, ROE) e valore aggiunto. Inoltre, le startup innovative presentano un tasso di immobilizzazioni – uno dei principali indicatori della propensione a investire delle aziende – di circa sette volte più elevato rispetto alle altre aziende comparabili.
Additive manufacturing

Metamateriali e strutture reticolari: progettazione di proprietà programmabili

I metamateriali meccanici sono strutture artificiali le cui proprietà non dipendono tanto dal materiale, quanto dalla geometria delle celle reticolari che ne compongono l’architettura.Grazie alla manifattura additiva è oggi possibile progettare e produrre queste strutture, ottenendo proprietà meccaniche programmabili e

MISUMI, partner globale nella trasformazione industriale
Contenuti sponsorizzati

MISUMI, partner globale nella trasformazione industriale

La produzione industriale sta attraversando una profonda trasformazione. Le catene di approvvigionamento globali, una gamma sempre più ampia di varianti di prodotto e la costante richiesta della massima efficienza pongono nuove sfide in ogni settore. In qualità di produttore e

Approfondimenti

Quando l’algoritmo sbaglia, chi paga?

L’intelligenza artificiale è ormai parte integrante della progettazione industriale, ma l’aumento dell’autonomia dei sistemi rende più complessa la gestione delle responsabilità. Quando un algoritmo incide su scelte tecniche o parametri di sicurezza, le conseguenze non sono solo operative: coinvolgono responsabilità

Metodologie di progettazione

Come gestire il vincolo temporale nei progetti waterfall?

Quando finirà il progetto? Quanto durano le varie attività che lo compongono? Quali vanno eseguite prima e quali dopo? A che punto siamo rispetto al pianificato? Come si può intervenire per recuperare eventuali ritardi? A tutto questo, nei progetti gestiti