Stampare in grande con il PLA e la tecnologia FDM: da MakerBot un bundle per iniziare

MakerBot è la società della galassia Stratasys che si occupa di stampanti 3D consumer e professionali con tecnologia FDM, in aggiunta ai modelli FDM e PolyJet della gamma industriale della casa madre. Il suo modello di punta, per dimensioni e prestazioni, è la MakerBot Replicator Z18. Con la sua camera di stampa di 30,5 per 30,5 centimetri di base e di 45,7 centimetri di altezza è in grado di stampare prototipi voluminosi o più oggetti in una sola sessione di stampa. La notizia principale è che è attualmente in corso un’interessante offerta che consente di avere quello che MakerBot chiama Essentials Pack e che comprende la stampante (che di listino costa 6.461 euro), filamenti e altri accessori per un costo totale di 8.990 euro anziché  9.590 euro. Si tratta di una buona occasione per ottenere tutto il necessario per introdurre la stampa 3D in azienda con un modello dotato di proprio indirizzo TCP/IP, le applicazioni per farla funzionare e varie tipologie di connettività. Nel pacchetto è compreso anche un software che consente di importare file CAD in oltre venti formati di file, inclusi quelli di SolidWorks, InventorOBJ, CATIA, ProE /CERO.

Il risparmio secondo MakerBot

Secondo la società di Stratasys con questa stampante 3D si può ottenere un risparmio del TCO (costo totale di proprietà) che può arrivare sino al 70% rispetto a sistemi analoghi presenti sul mercato. Se confrontati i costi dei prototipi che possono essere realizzati con questa attrezzatura rispetto a quelli costruiti con tecnologie sottrattive tradizionali (CNC), secondo MakerBot il prezzo del materiale passa da 100 a 20 euro, il costo del tempo macchina passa da 300 a 5 euro, il costo del lavoro da 400 a 75 euro e il tempo totale di produzione scende da 20 a 14 ore, che possono essere notturne perché il sistema lavora autonomamente. MakerBot non ha diffuso ulteriori specifiche sull’oggetto considerato per comparare i costi. La stampante è stata ottimizzata per usare come materiale il PLA, che consente a progettisti e ingegneri di oltre il concetto di modellazione e di creare prodotti durevoli, ad alto impatto estetico.. È una plastica elastica e forte con proprietà meccaniche simili all’ABS, ma con la capacità di deformarsi elasticamente e ritornare alla forma orginale (come si vede nel grafico a sinistra). Il PLA è adatto a prodotti come cerniere, accoppiamenti a scatto, parti a incastro e così via.

 

Additive manufacturing

Ingegnerizzazione della porosità

I materiali porosi tradizionali, come le schiume metalliche o i sinterizzati di bronzo sferico, sono caratterizzati dalla disposizione e la dimensione dei canali che variano in modo casuale, rendendo impossibile la previsione esatta delle perdite di carico e dell’efficienza di

Additive manufacturing

Metamateriali e strutture reticolari: progettazione di proprietà programmabili

I metamateriali meccanici sono strutture artificiali le cui proprietà non dipendono tanto dal materiale, quanto dalla geometria delle celle reticolari che ne compongono l’architettura.Grazie alla manifattura additiva è oggi possibile progettare e produrre queste strutture, ottenendo proprietà meccaniche programmabili e

MISUMI, partner globale nella trasformazione industriale
Contenuti sponsorizzati

MISUMI, partner globale nella trasformazione industriale

La produzione industriale sta attraversando una profonda trasformazione. Le catene di approvvigionamento globali, una gamma sempre più ampia di varianti di prodotto e la costante richiesta della massima efficienza pongono nuove sfide in ogni settore. In qualità di produttore e