Spark SP-5000 aggiunge l’interfaccia CoaXPress

JAI_SP-5000-CXP2_C-mount_press-photo_300dpi_10cmImage S, azienda protagonista nel mercato italiano come fornitore di componenti per Image Processing destinati a diversi mercati (industriale, medicale e scientifico), annuncia che la nuova telecamera industriale ad alta velocità da 5 megapixel − Spark Serie SP-5000 – è ora disponibile con interfaccia CoaXPress a due canali, che offre il “data rate” più elevato fra tutte le telecamere matriciali di JAI. I due nuovi modelli, SP-5000M-CXP2 (monocromatica) e SP-5000C-CXP2 (colori), operano a una frequenza massima di 211 fps a piena risoluzione, restituendo oltre un miliardo di pixel al secondo per le configurazioni monocromatica a 8 bit o Raw/Bayer.

Queste prestazioni eccezionali vengono garantite dal nuovo sensore CMOS da 2560 x 2048 pixel, un’esclusiva di JAI. Oltre all’uscita a 8 bit a 211 fps, le telecamere possono generare un’uscita a 10 bit fino a 167 fps e un’uscita a 12 bit fino a 141 fps. Inoltre, grazie alla funzione integrata di interpolazione cromatica selezionabile dall’utente, si può generare un’uscita RGB a 24 bit a 44 fps con risoluzione piena di 5 megapixel, oppure oltre 80 fps con una risoluzione a colori HD di 1080p.

Oltre all’uscita ad altissima velocità, i modelli SP-5000 possono sfruttare un insieme di funzionalità su processore e a bordo della telecamera per restituire immagini di qualità nettamente superiore alle telecamere con CMOS ad alta velocità.

Ad esempio, la SP-5000 offre una serie di controlli di guadagno analogico e digitale per ridurre la quantità di rumore di quantizzazione nelle immagini con scarsa luminosità, rispetto alle normali telecamere CMOS che prevedono solo funzioni di guadagno digitale. Il modello a colori (SP-5000C- CXP2) dispone di un controllo del guadagno analogico su 4 canali a bordo chip che consente di regolare separatamente i valori R, G e B per un migliore bilanciamento dei bianchi con rumore ridotto.

Gli algoritmi di correzione del pattern a bordo della telecamera riducono il rumore e migliorano le prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione, con risultati migliori rispetto alle normali telecamere CMOS. Inoltre, la funzione Auto Level Control (ALC) di JAI integra le funzionalità di guadagno automatico, otturatore automatico e iride automatica in un’unica funzione che consente di ottimizzare il controllo dell’esposizione automatica per ottenere il minimo rumore, la massima velocità dell’otturatore e altri benefici.

Le telecamere sono dotate di circuito di controllo ausiliario dell’ottica con controllo P-iris e controllo programmabile a 3 assi di ottiche con zoom motorizzato o altri accessori analogici.

La doppia interfaccia CoaXPress Link può essere configurata per diverse requisiti di data rate, con cavi e configurazioni di collegamento CXP-6 o CXP-3. L’alimentazione può essere fornita anche attraverso uno dei canali CoaXPress oppure tramite il connettore a 12 pin separato.

Grazie alla combinazione di velocità e risoluzione, le telecamere SP-5000-CXP sono ideali per ispezioni su linee di produzione ad alta velocità, monitoraggio di processo e acquisizione di eventi. Le funzionalità di ROI (area di interesse) singola e multipla, disponibili sui modelli sia monocromatici sia a colori, offrono una flessibilità ancora maggiore per sfruttare sia la velocità elevata sia l’alta risoluzione della telecamera.

Le applicazioni all’aperto beneficiano delle funzionalità di controllo automatico del livello (ALC), della gamma dinamica elevata integrata (modello monocromatico) e della resistenza a temperature estreme per operare a temperature comprese fra -45 °C e +70 °C.

Il modello SP-5000-PMC2 può montare ottiche standard con attacco C. Le dimensioni sono 62 x 62 x 55,5 mm (altezza x larghezza x lunghezza).

[contact-form-7 id="153" title="Richiedi maggiori informazioni"]
Contenuti sponsorizzati

Guerra alle interferenze

Perché la schermatura EMI/RFI inizia dalla guarnizione. Ecco una breve guida introduttiva sull’importanza di elementi apparentemente secondari, in realtà fondamentali per far fronte ai problemi delle EMI. A cura di Technopartner Nel mondo dell’elettronica ad alta frequenza, un involucro metallico

Design thinking

Robot crescono mangiando altri robot

Dalla crescita fisica all’autosufficienza strutturale: come i robot che consumano altri robot stanno ridefinendo l’autonomia meccanica. Nel panorama attuale della robotica, persiste una forte asimmetria tra “mente” e “corpo”. Da un lato, l’intelligenza artificiale ha raggiunto traguardi straordinari: grazie all’apprendimento

Metodologie di progettazione

Progettazione strutturale guidata dai dati reali con il Digital Twin

Come ben sanno gli ingegneri di processo, negli ultimi decenni la progettazione strutturale in ambito industriale ha vissuto una trasformazione profonda, guidata dall’evoluzione degli strumenti di simulazione numerica e dalla crescente disponibilità di dati sperimentali. Evoluzioni nella progettazione strutturale Il