Software di simulazione…posso fidarmi di quello che dici?

Una volta imparate le tecniche di modellazione per la simulazione numerica, tutto il resto è in discesa… o almeno dovrebbe esserlo… Infatti, una volta capito come funziona il software, è facile ottenere i famosi colori che caratterizzano i risultati delle simulazioni. Il vero problema, o meglio la parte più difficile, sta nel capire se quello che vediamo ha senso o meno. Nel caso di un sistema abbastanza semplice è possibile stimare alcune grandezze attraverso modelli preliminari, allora è facile individuare la presenza di eventuali errori. Altre volte, quando la geometria o la fisica del problema sono complessi, è bene stare attenti ad ogni numero che viene estratto dalla simulazione. Senza un parametro di confronto è difficile capire se ciò che stiamo guardando corrisponde alla realtà. Come si può essere sicuri di ottenere risultati affidabili, se il problema da affrontare è molto complesso?

Scomporre il problema

La buona pratica suggerisce di scomporre il problema principale in diversi sottosistemi più “semplici”, che dovrebbero risultare più facili da analizzare, sia a livello numerico che analitico. In questo modo, lo studio delle diverse parti può essere utile a costruire un’idea di massima sul finale. Dopodiché si passa alla simulazione del sistema completo e ad un confronto critico dei diversi risultati ottenuti. Anche se controintuitivo, questa procedura gioca a favore del professionista. Il tempo speso inizialmente nell’analisi dei sotto-modelli verrà compensata dalla maggior confidenza verso i risultati ottenuti alla fine dell’intero processo di analisi.

Analisi di convergenza

Per verificare la bontà dei risultati ottenuti, è bene sottolineare che anche il processo di modellazione ha influenza su di essi. Infatti, la simulazione numerica presuppone che il sistema fisico viene approssimato attraverso un certo numero di punti. La quantità di questi elementi è strettamente correlata al tempo richiesto alla simulazione. Tuttavia, non è detto che un maggior numero di elementi fornisce risultati più accurati, cioè che si approssima meglio la realtà. Per essere sicuri che il criterio di modellazione non influisce sul risultato, è necessario effettuare la cosiddetta Analisi di Convergenza. L’analisi di convergenza deve essere fatta in fase preliminare di costruzione del modello, per capire se il numero di nodi adottati influenza il risultato finale. Essa consiste nel confrontare uno stesso parametro in simulazioni diverse, ognuna delle quali adotta un numero diverso di nodi. Se la variazione di questo parametro è nulla, o molto limitata, allora vuol dire che i criteri di modellazione non influenzano il risultato finale. Al contrario…

Approfondimenti

La gestione energetica di Ferrari Hypersail

Efficienza e performance sono due caratteristiche del monoscafo da competizione full-foiling della casa di Maranello. Un concept di gestione energetica che punta a ridefinire la navigazione oceanica. Lo si potrebbe definire un concentrato di sfide. Oltre alla navigazione oceanica e

Attualità

COMSOL diventa Official Multiphysics Partner della Formula E

Una collaborazione tecnica che introduce la simulazione multifisica, i digital twin e la modellazione assistita dall’IA nel mondo delle corse automobilistiche elettriche. COMSOL e Formula E hanno annunciato una partnership pluriennale che nomina COMSOL “Official Multiphysics Partner” del Campionato mondiale

Software

Simulazioni CFD multifase e multicomponente in ambito industriale

Si presentano i principali metodi utilizzati nelle simulazioni CFD multifase e multicomponente e alcune delle principali difficoltà che si incontrano nella loro applicazione. Le simulazioni CFD multifase e multicomponente permettono di analizzare fenomeni nei quali il comportamento del sistema non

Additive manufacturing

Guide d’onda e antenne RF: cosa cambia quando si stampa il metallo

Anche il settore che tratta sistemi guide d’onda, antenne RF, sistemi radar ha introdotto l’additive manufacturing. Questo articolo descrive lo stato della tecnologia, i parametri critici, le strategie di ottimizzazione e i limiti che chiunque voglia inserire l’additive nel proprio