Si chiama Lhyte ed è una nuova tecnologia laser per applicazioni industriali

È stata presentata presso gli stabilimenti Comau di Grugliasco (TO) una nuova tecnologia laser per applicazioni industriali sviluppata da Comau in collaborazione con Prima Electro. Lhyte, questo il suo nome, è destinata sia al comparto automotive sia all’industria generale ed è concepita come un sistema modulare che permette agli utenti di scegliere tra l’impiego di una sorgente laser in fibra, a diodo o ibrida, rispondendo così a necessità di impiego industriale sempre più variegate e flessibili.

Ad aprire l’evento – a cui hanno partecipato OEM, integratori, aziende partner e giornalisti della stampa europea – è stato Tobias Daniel, responsabile vendite e marketing di Comau Robotics and Automation Products. I vantaggi tecnici e applicativi di questa innovativa soluzione laser per l’industria sono stati quindi illustrati da Maurizio Cremonini, responsabile del marketing Comau e da Giovanni Di Stefano, head of materials & process technologies Comau, insieme a Maurizio Gattiglio, executive vice president Divisione Laser di Prima Electro, parte del gruppo Prima Industrie. Una spiegazione generale delle soluzioni laser e delle nuove tecnologie sviluppate da Comau è stata affidata all’intervento dell’esperto di tecnologia laser Ulrich Thombansen, dell’Istituto Fraunhofer ILT di Aachen. Tobias Daniel ha chiuso quindi l’evento con una demo tecnica che mostrato ha al pubblico le principali caratteristiche e le modalità di utilizzo della nuova tecnologia laser.

Lhyte è una soluzione unica brevettata da Comau, capace di unire attraverso una struttura modulare e flessibile, le potenzialità di una sorgente laser diretta a quelle di un laser in fibra. È adattabile a qualunque applicazione industriale, andando a rispondere alle esigenze produttive di un mercato in continuo cambiamento, dove costruttori primari e integratori di sistemi sono alla costante ricerca di tecnologie versatili ad alte performance. È inoltre la piena espressione dell’alta qualità del design italiano, frutto dalla capacità di progettazione di Comau, Società leader a livello mondiale nel settore dell’automazione industriale, e di Prima Electro, azienda di importanza internazionale nell’ambito della progettazione di componenti elettronici e tecnologie laser.

 

Software

Reverse engineering e scansioni 3D: dal dato al modello

Il reverse engineering consente di ricavare modelli digitali e informazioni progettuali a partire da oggetti fisici, soprattutto quando manca documentazione aggiornata. Le scansioni 3D facilitano l’acquisizione dei dati, ma il valore risiede nella loro interpretazione e trasformazione in modelli utilizzabili.

Design thinking

La nuova era delle navi autonome

La nuova era delle navi autonome per applicazioni commerciali e di difesa: l’esperienza di Saronic Technologies Il settore dell’industria marittima richiede ingenti investimenti in manodopera e capitale ed è caratterizzato da modelli operativi ormai obsoleti. Il risultato è che, negli

osservatorio mecspe
Attualità

Osservatorio MECSPE: 9 imprese su 10 sono in linea con gli obiettivi

Secondo l’Osservatorio MECSPE, queste imprese integrano la sostenibilità nei propri modelli industriali, ma circa la metà è preoccupata per i dazi e il 55% ritiene insufficienti le nuove misure. L’industria manifatturiera, con le sue più di 486mila imprese attive [1]

Design thinking

Motori criogenici: la sfida dell’azoto liquido

Una tecnologia emergente tra storia, ricerca contemporanea e prospettive energetiche del futuro Il settore della mobilità globale si trova oggi a un bivio fondamentale, stretto tra la necessità impellente di decarbonizzare i trasporti e i limiti fisici delle attuali tecnologie