La Toyota ha annunciato la produzione di un veicolo ultracompatto in grado di rivoluzionare il trasporto locale. I-road, pensato per la mobilità personale, è stato presentato al 43° Motor Show di Tokyo. Ora è in prova nella capitale giapponese, dove si sta facendo una serie di test che permetterà di valutarne la capacità e l’idoneità a sopportare le molteplici situazioni quotidiane tipiche di un contesto urbano. Una decina di veicoli sarà testata entro la fine di giugno da cittadini comuni e da esperti del settore. L’azienda infatti vuole raccogliere le impressioni e le sensazioni di guida provate da qualsiasi tipo di conducente alle prese con le dimensioni ridotte del mezzo per capire quali ne siano le effettive potenzialità di utilizzo in città. L’azienda giapponese è convinta che questo veicolo elettrico sia in grado di combinare il comfort di una moto con il comfort e la stabilità di un’automobile. I-road è dotato di una batteria agli ioni di litio che gli garantisce con una sola ricarica un’autonomia di circa 50 km a una velocità media di 30 km/h con la possibilità di raggiungere i 60 km/h.
Home » Sempre più elettrici per muoversi in città
Sempre più elettrici per muoversi in città
Condividi
Articoli correlati

Osservatorio MECSPE: 9 imprese su 10 sono in linea con gli obiettivi
Secondo l’Osservatorio MECSPE, queste imprese integrano la sostenibilità nei propri modelli industriali, ma circa la metà è preoccupata per i dazi e il 55% ritiene insufficienti le nuove misure. L’industria manifatturiera, con le sue più di 486mila imprese attive [1]

Motori criogenici: la sfida dell’azoto liquido
Una tecnologia emergente tra storia, ricerca contemporanea e prospettive energetiche del futuro Il settore della mobilità globale si trova oggi a un bivio fondamentale, stretto tra la necessità impellente di decarbonizzare i trasporti e i limiti fisici delle attuali tecnologie

L’Analisi Numerica Democratizzata: Interfaccia Grafica e Potenza di Calcolo con PrePoMax e CalculiX
PrePoMax non è un semplice visualizzatore, ma un ambiente di pre e post-processing che “umanizza” CalculiX, rendendo la simulazione avanzata accessibile senza rinunciare al rigore scientifico. Introduzione: l’evoluzione del workflow FEA Nei precedenti appuntamenti di questa rubrica abbiamo esplorato le

Migliorare la progettazione generativa con l’ottimizzazione topologica
La progettazione generativa consente una maggiore libertà nella produzione perché automatizza i processi di progettazione. Sebbene l’ottimizzazione topologica possa essere considerata una forma di progettazione generativa, la sua natura peculiare permette di incorporarla in un approccio ibrido che combina i