Schneider Electric presenta il controllore Modicon M251 per architetture di automazione distribuite

image016Con Modicon M251, Schneider Electric presenta a SPS (Pad 2, Stand K 034) una integrazione della gamma di PLC della piattaforma Machine Struxure con una CPU compatta estremamente performante ed ottimizzata per architetture di automazione distribuite. L’M251 è parte di “The Next Generation”, una nuova generazione di controllori flessibili e scalabili per costruttori di macchine.

Modicon M251 è progettato per attività che richiedono comunicazioni simultanee tramite Ethernet, tra le macchine e verso sistemi di supervisione. Grazie alle due interfacce Ethernet e allo switch integrato, il controllore è in grado di comunicare parallelamente verso due reti separate e può anche essere il master in una delle due. Il controllore Modicon M251, quindi, può essere utilizzato come controllore di linea o come soluzione di intelligence centralizzata in sistemi e macchine modulari con architetture distribuite.

Grazie al processore dual-core, Modicon M251 è uno dei controllori più veloci della categoria (22 ns per istruzione). Queste prestazioni consentono di controllare macchine assicurando tempi di ciclo estremamente brevi e gestendo contemporaneamente attività di comunicazione.

In alternativa all’interfaccia master Ethernet è disponibile un modello con master CANopen che gestisce fino a 63 slave. Tutti i modelli sono dotati di interfaccia USB per la programmazione e di un server Web ed FTP per l’integrazione nelle moderne soluzioni di comunicazione e di accesso remoto, compresi dispositivi mobili. Il controllore è progettato per la gestione delle comunicazioni, è estremamente compatto e non include moduli I/O. Tuttavia grazie al bus di espansione, è possibile aggiungere moduli I/O con la massima flessibilità.

Sul lato destro di tutti i controllori è presente un bus di estensione I/O, denominato Modicon TM3, che rispetto alle soluzioni tradizionali è 10 volte più veloce. Al controllore M251 è possibile aggiungere fino a un massimo di 14 moduli senza bisogno di utensili.

E’ possibile aggiungere estensioni,che gestiscono le funzionalità di sicurezza al bus di espansione I/O. Sul bus si possono inserire quindi I/O standard e di sicurezza e creare delle configurazioni personalizzate. È disponibile una vasta scelta di moduli che consentono  di implementare le principali funzioni safety  presenti su una macchina e conformi alle nuove normative per la sicurezza. Questi moduli abbattono i tempi di installazione, offrono la massima flessibilità e una diagnostica facilitata.

Oltre alle estensioni I/O e di sicurezza, è possibile aggiungere sulla sinistra della CPU fino a tre moduli di comunicazione supplementari: il busTM4 che comprende interfacce seriali, Ethernet, e Profibus slave.

I programmi del controllore sono memorizzati su SD card, per cui i dati possono essere gestiti e veicolati  con facilità. Si può, inoltre,  programmare e aggiornare il firmware dei controllori, tramite porta USB, anche quando sono spenti e ancora confezionati utilizzando un Pc. Grazie a questa funzionalità è molto semplice configurare un ricambio correttamente e rapidamente anche in magazzino ed è di estrema utilità per chi realizza macchine di serie.

Il software di programmazione del controllore Modicon M251 è SoMachineV4, un’unica suite per la gestione di tutti i controllori appartenenti alla piattaforma MachineStruxure. Il software consente di creare programmi nei 6 linguaggi standard IEC 61131-3, ed in questa nuova versione si presenta rinnovato nella veste grafica ed arricchito di nuove funzionalità.

[contact-form-7 id="153" title="Richiedi maggiori informazioni"]
Software

CFD e FEM in outsourcing: quando conviene esternalizzare la simulazione?

Quando conviene gestire internamente le analisi CFD e FEM e quando è più efficace affidarle a un consulente esterno? La scelta dipende da costi, frequenza di utilizzo, competenze disponibili e ruolo del CAE nel processo progettuale. L’articolo analizza questi aspetti,

Additive manufacturing

Progettare scambiatori di calore ad alte prestazioni mediante manifattura additiva

Gli scambiatori di calore sono dispositivi progettati per trasferire energia termica tra due o più fluidi mantenuti, nella maggior parte delle applicazioni, fisicamente separati. Sono impiegati in moltissimi settori industriali: dagli impianti energetici ai sistemi di climatizzazione, dai processi chimici

Prodotti e soluzioni

NEOCAD e Var Industries siglano un accordo di esclusiva per portare l’intelligenza artificiale negli uffici tecnici che lavorano con NX, Solid Edge e Teamcenter

La partnership prevede la distribuzione e un percorso di co-sviluppo per estendere la soluzione NEOCAD all’ECAD e al CAE, portando l’AI sull’intero flusso di progettazione dei clienti dell’ecosistema Siemens. NEOCAD, startup deep-tech milanese che sviluppa una soluzione di intelligenza artificiale

Quaderni di progettazione

Ingranaggi in POM-C: comprendere e prevedere l’usura nel lungo periodo

Leggere, silenziose e resistenti alla corrosione, le ruote dentate in tecnopolimero richiedono criteri di progettazione specifici. Uno studio su ingranaggi in POM-C analizza l’evoluzione dell’usura attraverso prove sperimentali e simulazioni FEM. L’obiettivo è verificare l’affidabilità dei modelli nel prevedere la