Sbagliando si impara! Apre in Svezia il primo “Museo del fallimento”

Ha aperto lo scorso mercoledì 7 giugno a Helsingborg in Svezia il primo “Museum of Failure Innovation”, un museo in cui sono esposti tutti i flop di svariate aziende, famose e non.

Ideatore dell’iniziativa il  dottor Samuel West, studioso svedese specializzato in psicologia organizzativa e innovazione che acquistando sul web e ricevendo donazioni da varie parti del mondo ha allestito una ricca mostra di oggetti che non sono mai stati messi sugli scaffali dei negozi. Marchi importanti di tutto il mondo hanno messo nel cassetto qualche fallimento dai primi Google Glass alla Itera Plastic Bicycle, dal Nokia N-Gage al Sony Betamax alla Kodak DC40 dalla Coca-Cola BlāK fino alle penne Bic per sole donne.  L’obiettivo del museo è mostrare quanto sia importante l’insuccesso per l’innovazione. Tutti dobbiamo accettare il fallimento, se vogliamo innovare.

Additive manufacturing

Scambiatori di calore realizzati con soluzioni TMPS

La matematica è stata in grado di definire superfici che dividono lo spazio in due labirinti perfettamente separati, senza mai intersecarsi e nel gergo vengono chiamate Triply Periodic Minimal Surfaces (TPMS). Queste speciali superfici ben si prestano ad essere utilizzate

Attualità

L’evoluzione delle aziende dettata dall’AI agentica

L’AI sta costringendo le aziende a riprogettare le loro organizzazioni tecnologiche dall’interno verso l’esterno: man mano che gli agenti AI assumono più lavoro, le aziende devono riequilibrare il loro approccio all’assunzione nel settore tecnologico, allo sviluppo delle competenze interne e