Robusti azionamenti per estrusori completi di flange in varie dimensioni

Come in tutte le nuove aggiunte alla sua gamma di riduttori industriali modulari, Nord Drivesystems offre ora flange estrusore ottimizzate per il servizio pesante. Sono disponibili numerose flange estrusore differenti per ciascun riduttore industriale dalla taglia 5 alla taglia 11, con coppie nominali da 15 kNm a 80 kNm. Si possono quindi adottare quasi tutte le consuete dimensioni. Cuscinetti a spinta sovradimensionati assicurano l’assorbimento di tutte le forze di processo e offrono una maggiore durata per lunghi cicli di vita. Questa nuova opzione per i riduttori industrial permette ai produttori di materie plastiche e di gomma primari e secondari e ai loro fornitori di creare azionamenti sicuri e altamente affidabili in configurazioni altamente customizzabili. La gamma di riduttori industriali Nord offre una varietà di alberi e guarnizioni d’ingresso e d’uscita, direzioni di montaggio flessibili e soluzioni di monitoraggio termico. Le flange estrusore e riduttori industriali in due taglie addizionali verranno esposti per la prima volta durante la fiera Hannover Messe 2017.

Quaderni di progettazione

Le molle a tazza

Le molle a tazza, dette anche molle Belleville, sono molle a disco conico, apparentemente semplici, ma capaci di comportamenti molto complessi. La loro capacità di erogare forze elevate in spazi limitati viene combinata in modo efficiente con la modulazione della

Tips&Tricks

I segreti dei riferimenti parziali (datum target)

I riferimenti parziali (datum target) consentono di definire in modo accurato il sistema di coordinate quando le superfici reali dei componenti non sono perfettamente utilizzabili come riferimenti geometrici.Basati su punti, linee o aree specifiche, garantiscono il corretto posizionamento del pezzo

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare