Quando i sensori ottimizzano anche le linee di pressatura

L’innovativa linea di pressatura di OMC Machinery, azienda specializzata nella costruzione di presse, si avvale dell’interfaccia di comunicazione IO-Link proposta da Telmotor, che permette l’integrazione dei sensori nel livello bus di campo. L’implementazione di questo sistema ha permesso di ottimizzare l’automazione della linea, aumentando così l’efficienza e contenendo i costi. Dal 1983, OMC Machinery si occupa della realizzazione di presse e sistemi di carico-scarico per l’industria di legno, gomma, poliuretano, solid surface e altri materiali innovativi. Grazie ai cinque reparti specializzati: Meccanico, Carpenteria e Saldatura, Elettro-Oleo-Pneumatico, Verniciatura e Finitura, l’azienda è in grado di produrre ogni particolare autonomamente. In questo modo la macchina e ogni suo componente è seguita per tutte le fasi costruttive, con la possibilità di personalizzazione secondo le specifiche esigenze del cliente.

Snellire, velocizzare e monitorare la linea di pressatura

OMC Machinery si è rivolta a Telmotor, con la quale negli anni ha stretto una collaborazione solida, per snellire, velocizzare e monitorare la propria linea di pressatura, composta da una via di dischi, un tappeto di carico e una pressa. Per questi motivi Telmotor ha proposto due master IO-Link con comunicazione profinet del produttore Balluff (versione da 16 e 4 porte) ai quali sono stati collegati 15 trasduttori di pressione IO-link (BSP B400-DV004-D05S1A-S4 Balluff), 4 trasduttori lineari magnetostrittivi IO-link (BTL6-U110-M0150-PF-S4 Balluff) e una barriera fotoelettrica di misura multiraggio IO-link (CML 720I-R20-2390.A/L-M12 Leuze Electronic). Questa soluzione ha permesso di ridurre i tempi e gli errori di cablaggio dei sensori, grazie al collegamento punto a punto tramite cavi standard M12 4pin, ma anche, attraverso la comunicazione digitale, di aumentare l’immunità delle interferenze elettriche. Inoltre, la configurazione della linea è stata resa più semplice e “pulita” eliminando numerosi cavi multipolari e le schede analogiche del controllore logico. Infine, è decisamente aumentato il livello delle attività di manutenzione grazie alle continue diagnosi su ogni specifico sensore, così come è stata resa più immediata la supervisione e il monitoraggio di tutti i componenti grazie ai led presenti sui master IO-link.

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