Qualità e sicurezza del made in Italy nei MOCA

MOCA

“MOCA. Qualità e sicurezza del Made in Italy”: da ANIMA Confindustria e ICIM un webinar gratuito per le aziende foodtech

Quello dei MOCA – Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti – è un argomento di grande attualità che chiama le aziende a confrontarsi costantemente con i cambiamenti in corso (come ad esempio l’imminente entrata in vigore del decreto del 10 marzo del Ministero dell’Ambiente che prevede nuovi criteri minimi ambientali e verifiche sui MOCA nella ristorazione collettiva). Se da un lato nuovi stili di vita hanno generato una maggiore consapevolezza da parte di un consumatore sempre più attento ed esigente, dall’altro le imprese del comparto foodtech devono fare riferimento a un quadro legislativo particolarmente articolato, in continua evoluzione e non totalmente armonizzato.

Per offrire una corretta informazione in merito alle criticità che possono impattare sulla produzione dei MOCA da parte delle aziende della meccanica che operano nel settore food, per sottolineare le responsabilità dei produttori lungo tutta la filiera produttiva (dai fornitori di materiali ai produttori di componenti e del prodotto finito) e per sensibilizzare la consapevolezza degli utilizzatori finali e dei consumatori sull’importanza degli acquisti sostenibili, ICIM SpA – ente di certificazione accreditato ACCREDIA per la certificazione volontaria dei MOCA – e ANIMA Confindustria propongono un webinar gratuito giovedì 16 luglio dalle 10 alle 12

Un’occasione per ripercorrere la legislazione MOCA in vigore oggi in Italia e in Europa, con Alessandro Maggioni, direttore Area Tecnica di ANIMA Confindustria, soffermandosi sugli obblighi e le responsabilità degli operatori economici insieme a Elisa Teti dello Studio legale Rucellai & Raffaelli, e sui diritti dei consumatori con Massimiliano Dona, presidente Unione Nazionale Consumatori.

Attraverso le case histories di alcune aziende, la seconda parte dell’incontro è dedicata alla presentazione delle soluzioni per le imprese (intervengono Elena Foglia per Mori2A Srl, azienda specializzata nella produzione di articoli in acciaio inox e materie plastiche per la gastronomia, gelaterie e ristorazione; e Andrea Visentin di M.R.G. Srl, azienda specializzata nella produzione delle tubazioni flessibili di raccordo con una gamma di prodotti specifici per il settore alimentare).

Con Vanda Spina, Responsabile Competence Center Food Contact di ICIM SpA, infine, si parlerà del valore della conformità e della certificazione volontaria dei MOCA attraverso l’esperienza del VADEMECUM un pratico strumento di suggerimenti e chiarimenti realizzato con il Gruppo Costruttori Affettatrici e Tritacarne e affini per rispondere con buone pratiche di produzione alle disposizioni delle normative vigenti.

La partecipazione al webinar “MOCA, qualità e sicurezza dei Made in Italy” di giovedì 16 luglio 2020 è gratuita, previa registrazione QUI

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico