PTC annuncia i risultati del secondo trimestre dell’anno fiscale 2015

PTC annuncia i ricavi del secondo trimestre dell’anno fiscale 2015, attestatisi a quota 314,1 milioni di dollari. L’utile netto è stato di 5,4 milioni di dollari o 0,05 dollari per azione, contro, rispettivamente, i 328,7 milioni e 43,8 milioni o 0,36 per azione del secondo trimestre 2014.

I ricavi non GAAP hanno toccato quota 315,3 milioni di dollari e l’utile netto non GAAP è stato di 61,4 milioni di dollari o 0,53 dollari per azione. Nel secondo trimestre 2014 l’utile netto era stato di  57,7 milioni o 0,48 per azione.

James Heppelmann, President e CEO ha affermato: “PTC ha fatto registrare un buon secondo trimestre. Dopo un adeguamento dovuto a un mix crescente di ordini di soluzioni in abbonamento e alla svalutazione della moneta estera, le nostre analisi indicano che i ricavi da software sono aumentati del 10% e i risultati non GAAP di oltre il 20%. Sebbene la valuta estera e gli ordini di soluzioni in abbonamento continueranno a impattare i nostri risultati quest’anno, prevediamo di raggiungere, su base valutaria costante, una crescita non GAAP del 15%.

Heppelmann ha anche parlato di un’attenta gestione del portafoglio di PTC, che consentirà “di espandere il margine operativo, di continuare a investire nella crescita delle nostre iniziative nell’Internet delle Cose e di superare l’obiettivo di 200 nuovi clienti IoT previsto per quest’anno”. Secondo il CEO, il core business relativo alla vendita di licenze software continuerà ad essere sostenuto da buoni risultati nonostante il difficile contesto macroeconomico. “Molto significativo è poi il fatto che stiamo incrementando il valore e l’importanza delle nostre soluzioni cosiddette core grazie all’integrazione di nuove funzionalità IoT”, ha concluso Heppelmann, elencando altri dati rilevanti a commento del secondo trimestre 2015:

o    gli ordini di soluzioni in abbonamento hanno rappresentato il 14% dell’ordinato software totale, con un aumento del 4% rispetto a un anno fa;

o    sono stati acquisiti 62 nuovi clienti IoT;

o    sono stati siglati 13 importanti contratti, superiori a 1 milione di dollari, relativi a ordini di licenze perpetue e in abbonamento (L&SS), rispetto ai 17 del secondo trimestre dell’anno fiscale 2014. Tra questi, spicca un solo mega contratto da oltre 5 milioni di dollari, in calo rispetto ai tre registrati nel secondo trimestre 2014.

 

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