“La sperimentazione dei giovani mi interessa molto, perché crea nuove idee che esercitano una grande influenza sullo stile di vita e sul design”, scriveva Rodolfo Bonetto. E allora, largo ai giovani: si è conclusa la 19esima edizione della Targa Rodolfo Bonetto, istituita nel 1991 da Marco Bonetto in memoria del padre, uno dei grandi maestri del design italiano. In questa edizione, la prima in cui il premio ha assunto una forma autonoma, il tema del concorso era la “realizzazione di un concept innovativo di design che esprima la soddisfazione personale dell’autore,sorprenda gli utenti per la sua particolare destinazione d’uso,senza alcun limite nei confronti del linguaggio progettuale”. Il tema poteva essere declinato in diverse categorie: viaggiare, abitare, lavorare, tempo libero, musica ed è stato indirizzato a tutti gli studenti di design italiani e stranieri. La premiazione si è svolta il 18 giugno a Milano e i premiati sono stati Jorge Andrew Duran Gonzalez della Universidad Autonoma Metropolitana Mexico, Angelica Pallamin dell’Accademia di Belle Arti di Brera, Bruno Bilali, sempre dell’Accademia delle Belle Arti di Brera. Menzioni speciali sono state date a Ely Pacchierotti della Isia di Firenze e Marco Bergo dell’Accademia delle Belle Arti di Brera.
La giuria del premio, presieduta da Marco Bonetto, era composta da Decio Carugati, Angelo Cortesi, Luca Scacchetti, Stefan Sielaff,Tommaso Spadolini e Danilo Premoli.
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Premiati i vincitori della Targa Rodolfo Bonetto
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