PPDS basic di igus, maggiore sicurezza operativa in applicazioni critiche

Finora i sistemi di Condition Monitoring per sistemi per catene portacavi erano riservati ai grandi impianti come ad esempio le gru portuali. Con il sistema di monitoraggio “PPDS basic” (Push Pull Force Detection System) di igus si può adesso realizzare, anche nel settore della costruzione macchine e delle tecnologie di automazione, un monitoraggio dei sistemi per catene portacavi a costi contenuti. In applicazioni critiche dove i fermi macchina dovuti a rotture comportano costi elevati, il PPDS basic può garantire la necessaria componente di sicurezza in più. Il sistema di monitoraggio delle forze di trazione e spinta per catene portacavi con corse di spostamento di molte centinaia di metri si è dimostrato valido ormai da molti anni in svariati impianti gru e impianti per lo smistamento di merci operanti in tutto il mondo. Un permanente monitoraggio dei valori di forza e la funzione opzionale di arresto di emergenza consentono di evitare danni al sistema per catene portacavi. Un’analisi a lungo termine dei valori delle forze di trazione e spinta facilita inoltre la manutenzione preventiva e la riparazione dell’intero impianto. Nei grandi impianti, l’assorbimento di forza ha luogo mediante il così detto braccio flottante che, in corse di spostamento molto lunghe, è comunque richiesto per la compensazione di errori di allineamento. Per impianti più corti e con carico più leggero invece questo dispositivo non è di regola necessario e risulta quindi economicamente inopportuno. Il nuovo PPDS basic garantisce adesso un più alto standard di sicurezza anche per corse di spostamento più corte (nettamente sotto i 100 m).

Contenuti sponsorizzati

Controllo fluidi per il settore life science

Per il settore life science, Metal Work sviluppa e propone prodotti standard e speciali conformi ai capitolati cliente, siano essi realizzati in metallo oppure in tecnopolimero. L’ufficio Ricerca e Sviluppo è sempre pronto ad affrontare progetti anche complessi a supporto

Metodologie di progettazione

Quando togliere materiale migliora il comportamento dinamico

Nel mondo della progettazione industriale esiste un riflesso quasi automatico: quando serve resistenza, si ricorre a materiali più “nobili” [1], sezioni più robuste, maggiore rigidezza. Eppure, quando entrano in gioco fenomeni dinamici, come l’impatto o la vibrazione, questo approccio non

Software

CFD e FEM in outsourcing: quando conviene esternalizzare la simulazione?

Quando conviene gestire internamente le analisi CFD e FEM e quando è più efficace affidarle a un consulente esterno? La scelta dipende da costi, frequenza di utilizzo, competenze disponibili e ruolo del CAE nel processo progettuale. L’articolo analizza questi aspetti,

Additive manufacturing

Progettare scambiatori di calore ad alte prestazioni mediante manifattura additiva

Gli scambiatori di calore sono dispositivi progettati per trasferire energia termica tra due o più fluidi mantenuti, nella maggior parte delle applicazioni, fisicamente separati. Sono impiegati in moltissimi settori industriali: dagli impianti energetici ai sistemi di climatizzazione, dai processi chimici