Finora i sistemi di Condition Monitoring per sistemi per catene portacavi erano riservati ai grandi impianti come ad esempio le gru portuali. Con il sistema di monitoraggio “PPDS basic” (Push Pull Force Detection System) di igus si può adesso realizzare, anche nel settore della costruzione macchine e delle tecnologie di automazione, un monitoraggio dei sistemi per catene portacavi a costi contenuti. In applicazioni critiche dove i fermi macchina dovuti a rotture comportano costi elevati, il PPDS basic può garantire la necessaria componente di sicurezza in più. Il sistema di monitoraggio delle forze di trazione e spinta per catene portacavi con corse di spostamento di molte centinaia di metri si è dimostrato valido ormai da molti anni in svariati impianti gru e impianti per lo smistamento di merci operanti in tutto il mondo. Un permanente monitoraggio dei valori di forza e la funzione opzionale di arresto di emergenza consentono di evitare danni al sistema per catene portacavi. Un’analisi a lungo termine dei valori delle forze di trazione e spinta facilita inoltre la manutenzione preventiva e la riparazione dell’intero impianto. Nei grandi impianti, l’assorbimento di forza ha luogo mediante il così detto braccio flottante che, in corse di spostamento molto lunghe, è comunque richiesto per la compensazione di errori di allineamento. Per impianti più corti e con carico più leggero invece questo dispositivo non è di regola necessario e risulta quindi economicamente inopportuno. Il nuovo PPDS basic garantisce adesso un più alto standard di sicurezza anche per corse di spostamento più corte (nettamente sotto i 100 m).
Home » PPDS basic di igus, maggiore sicurezza operativa in applicazioni critiche
PPDS basic di igus, maggiore sicurezza operativa in applicazioni critiche
Condividi
Articoli correlati

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro
Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli
Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”
Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere

L’AI nel CAD: la nuova frontiera dell’automazione intelligente in progettazione
Per decenni, la progettazione assistita da computer (CAD) è stata la pietra angolare dell’ingegneria moderna. Eppure, gran parte del flusso di lavoro si basa ancora su ripetizioni manuali, processi rigidi e interpretazione umana. Gli ingegneri trascorrono innumerevoli ore a definire