Finora i sistemi di Condition Monitoring per sistemi per catene portacavi erano riservati ai grandi impianti come ad esempio le gru portuali. Con il sistema di monitoraggio “PPDS basic” (Push Pull Force Detection System) di igus si può adesso realizzare, anche nel settore della costruzione macchine e delle tecnologie di automazione, un monitoraggio dei sistemi per catene portacavi a costi contenuti. In applicazioni critiche dove i fermi macchina dovuti a rotture comportano costi elevati, il PPDS basic può garantire la necessaria componente di sicurezza in più. Il sistema di monitoraggio delle forze di trazione e spinta per catene portacavi con corse di spostamento di molte centinaia di metri si è dimostrato valido ormai da molti anni in svariati impianti gru e impianti per lo smistamento di merci operanti in tutto il mondo. Un permanente monitoraggio dei valori di forza e la funzione opzionale di arresto di emergenza consentono di evitare danni al sistema per catene portacavi. Un’analisi a lungo termine dei valori delle forze di trazione e spinta facilita inoltre la manutenzione preventiva e la riparazione dell’intero impianto. Nei grandi impianti, l’assorbimento di forza ha luogo mediante il così detto braccio flottante che, in corse di spostamento molto lunghe, è comunque richiesto per la compensazione di errori di allineamento. Per impianti più corti e con carico più leggero invece questo dispositivo non è di regola necessario e risulta quindi economicamente inopportuno. Il nuovo PPDS basic garantisce adesso un più alto standard di sicurezza anche per corse di spostamento più corte (nettamente sotto i 100 m).
Home » PPDS basic di igus, maggiore sicurezza operativa in applicazioni critiche
PPDS basic di igus, maggiore sicurezza operativa in applicazioni critiche
Condividi
Articoli correlati

contenuto sponsorizzatoInnovazione e sviluppo, la Grey CTG a Ecomondo 2026!
Zenit Group parteciperà a ECOMONDO 2026 nell’area dedicata al trattamento delle acque, dove presenterà le sue soluzioni all’avanguardia per il pompaggio e il sollevamento dei reflui. Protagoniste allo stand dell’evento riminese saranno le nuove elettropompe Grey CTG, progettate per la

Functionally graded materials (FGM): la nuova frontiera della progettazione strutturale
L’avvento delle recenti tecnologie di produzione additiva e dei processi di fabbricazione multimateriale ha aperto la possibilità di realizzare componenti nei quali le proprietà meccaniche non siano più costanti, ma varino in modo continuo da una regione all’altra. È proprio

Quando l’olio non si limita a lubrificare: una nuova lettura dei cuscinetti a rulli
Una simulazione fluidodinamica mostra che, nei cuscinetti, il lubrificante non è soltanto un mezzo passivo che riduce l’attrito: può modificare il moto dei rulli, contrastarne la rotazione o perfino favorirla. Capire questa interazione è essenziale per prevedere lo slittamento e

Lavorare con leghe refrattarie
Stampare tungsteno o molibdeno non è come stampare acciaio. Questo articolo ripercorre lo stato dell’arte del processing AM di W e Mo, le insidie metallurgiche più critiche e le direzioni più promettenti per chi si avvicina a questi materiali nel
