Petrorov: il robot geologo

Si chiama “Petrorov” ed è un robot in grado di fare rilievi geologici e analisi fisiche e chimiche
del suolo in modo autonomo, progettato da PetroLogic Synergy, una nuova azienda spin off dell’Università di Siena. La start up sta completando la costruzione del primo prototipo sperimentale di questa innovativa piattaforma robotizzata ispirata al concetto dei robot Viking e Curiosity, che hanno esplorato il suolo di Marte. “Petrorov” – spiega l’Università di Siena – riuscirà ad acquisire molteplici dati ambientali, petrologici e geofisici su suolo e sottosuolo, dati fondamentali in agraria, nell’agricoltura di precisione, nel monitoraggio ambientale, nella geotecnica, ingegneria civile, archeologia, esplorazione mineraria. Il primo prototipo ha già a bordo gli strumenti per misurare in modo preciso e innovativo resistività e suscettività magnetica, i parametri più utilizzati nel mondo nelle prospezioni, nelle ricerche di acqua nel sottosuolo, nelle ispezioni di archeologia preventiva e non solo.
L’azienda spin off formata da docenti, ricercatori e laureati dell’Università di Siena è ora in cerca di altri partner per sviluppare il secondo prototipo, più avanzato e completo, con particolare attenzione a soluzioni innovative per l’agricoltura e il monitoraggio ambientale.

Additive manufacturing

Scambiatori di calore realizzati con soluzioni TMPS

La matematica è stata in grado di definire superfici che dividono lo spazio in due labirinti perfettamente separati, senza mai intersecarsi e nel gergo vengono chiamate Triply Periodic Minimal Surfaces (TPMS). Queste speciali superfici ben si prestano ad essere utilizzate

Attualità

L’evoluzione delle aziende dettata dall’AI agentica

L’AI sta costringendo le aziende a riprogettare le loro organizzazioni tecnologiche dall’interno verso l’esterno: man mano che gli agenti AI assumono più lavoro, le aziende devono riequilibrare il loro approccio all’assunzione nel settore tecnologico, allo sviluppo delle competenze interne e