Parte il razzo Atlas realizzato con parti stampate in 3D

E’ stato lanciato con successo il razzo Atlas V della United Launch Alliance (ULA) che contiene anche alcune parti prodotte in serie con stampa 3D grazie al supporto e alla tecnologia della Stratasys Ltd. Le parti stampate in 3D provano che è possibile sostituire componenti in metallo con componenti termoplastici leggeri stampati in 3D. Grazie alle competenze aerospaziali della ULA e alla tecnologia di “additive manufacturing” di Stratasys numerosi componenti del sistema di condotte del razzo sono stati stampati in 3D nella carenatura del carico utile del razzo. Le parti in questione sono staffe, ugelli e pannelli di chiusura, che sono stati stampati in 3D con ULTEMTM 9085 con una stampante 3D Fortus 900mc Production. ULA si è affidata a Stratasys per la progettazione, produzione e lavorazione di questi pezzi. Secondo la ULA, le soluzioni di additive manufacturing hanno permesso una grande flessibilità di progettazione e proprietà uniche dei materiali che hanno consentito di ottimizzare parti in grado di sopportare le condizioni estreme del lancio. Inoltre, questa scelta ha permesso di ridurre sostanziosamente i costi ed è stata molto conveniente in termini di tempi rispetto ai metodi di produzione tradizionali.

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Additive manufacturing

Scambiatori di calore realizzati con soluzioni TMPS

La matematica è stata in grado di definire superfici che dividono lo spazio in due labirinti perfettamente separati, senza mai intersecarsi e nel gergo vengono chiamate Triply Periodic Minimal Surfaces (TPMS). Queste speciali superfici ben si prestano ad essere utilizzate

Attualità

L’evoluzione delle aziende dettata dall’AI agentica

L’AI sta costringendo le aziende a riprogettare le loro organizzazioni tecnologiche dall’interno verso l’esterno: man mano che gli agenti AI assumono più lavoro, le aziende devono riequilibrare il loro approccio all’assunzione nel settore tecnologico, allo sviluppo delle competenze interne e