Parte il razzo Atlas realizzato con parti stampate in 3D

E’ stato lanciato con successo il razzo Atlas V della United Launch Alliance (ULA) che contiene anche alcune parti prodotte in serie con stampa 3D grazie al supporto e alla tecnologia della Stratasys Ltd. Le parti stampate in 3D provano che è possibile sostituire componenti in metallo con componenti termoplastici leggeri stampati in 3D. Grazie alle competenze aerospaziali della ULA e alla tecnologia di “additive manufacturing” di Stratasys numerosi componenti del sistema di condotte del razzo sono stati stampati in 3D nella carenatura del carico utile del razzo. Le parti in questione sono staffe, ugelli e pannelli di chiusura, che sono stati stampati in 3D con ULTEMTM 9085 con una stampante 3D Fortus 900mc Production. ULA si è affidata a Stratasys per la progettazione, produzione e lavorazione di questi pezzi. Secondo la ULA, le soluzioni di additive manufacturing hanno permesso una grande flessibilità di progettazione e proprietà uniche dei materiali che hanno consentito di ottimizzare parti in grado di sopportare le condizioni estreme del lancio. Inoltre, questa scelta ha permesso di ridurre sostanziosamente i costi ed è stata molto conveniente in termini di tempi rispetto ai metodi di produzione tradizionali.

Per saperne di più cliccate qui

Contenuti sponsorizzati

Innovazione e sviluppo, la Grey CTG a Ecomondo 2026!

Zenit Group parteciperà a ECOMONDO 2026 nell’area dedicata al trattamento delle acque, dove presenterà le sue soluzioni all’avanguardia per il pompaggio e il sollevamento dei reflui. Protagoniste allo stand dell’evento riminese saranno le nuove elettropompe Grey CTG, progettate per la

Additive manufacturing

Lavorare con leghe refrattarie

Stampare tungsteno o molibdeno non è come stampare acciaio. Questo articolo ripercorre lo stato dell’arte del processing AM di W e Mo, le insidie metallurgiche più critiche e le direzioni più promettenti per chi si avvicina a questi materiali nel