Orvem technical note: l’evoluzione del design floating in X,Y, Z nei connettori

L’esigenza dei connettori flottanti è nata nel settore automotive, ma più recentemente anche altri settori come il medicale e l’industriale hanno visto un aumento sempre maggiore della tecnologia digitale e quindi la necessità di avere connessioni affidabili e precise perché i macchinari sono sempre più soggetti a vibrazioni e shock, e i connettori tradizionali non soddisfano al meglio le necessità, portando a frequenti rotture o malfunzionamenti.

Le necessità del mercato hanno portato a progettare i connettori floating (flottanti), stabili e affidabili.

Questi connettori sono studiati in modo che i contatti abbiano una sorta di molla interna che permette il movimento sugli assi X e Y. La funzione principale è quella di assorbire lo stress generato al punto di saldatura e risolvere quindi molti problemi dei connettori tradizionali.

Come funzionano i connettori floating

Il concetto di riferimento per il funzionamento dei connettori flottanti è quello della molla. I contatti di questi connettori sono progettati a livello di materiale impiegato e di forma in modo tale da poter flettere. Questa capacità permette ai contatti di potersi muovere entro certi gradi sia a destra che a sinistra. Anche la struttura dell’housing ha delle capacità di movimento in modo da assecondare i movimenti dei contatti.

Questo design permette al connettore di mantenere le forze di accoppiamento durante le vibrazioni.

L’evoluzione del design floating, la direzione Z

Oltre agli assi X e Y, la possibilità di movimento nella direzione Z è l’ultima frontiera dei connettori flottanti, come per il connettore Z-move di Iriso portati sul mercato da ORVEM. Questi connettori hanno tutti i vantaggi dei connettori flottanti più tradizionali con l’aggiunta della possibilità di assorbire stress e disallineamenti anche sull’asse Z, quindi nella direzione di accoppiamento. Questa differenza è significativa perché spesso gli stress in gioco sono in tutte le direzioni quindi aumenta ancora di più l’affidabilità di questi connettori, non accumulando nessuno stress sul connettore.

Inoltre, questo aspetto riduce anche la probabilità di rottura dei pin durante la fase di assemblaggio avendo un certo grado di adattabilità.

Queste caratteristiche ne fanno il connettore ideale per applicazioni di sicurezza come nel caso di dell’automotive nel powertrain oppure per i sensori. Il connettore Z move trova anche una perfetta adozione nel settore medicale e industriale.

 

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Design thinking

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