Oltre la stampa 3D

Architetture che si adattano ai cambiamenti esterni e rispondono agli stimoli dell’ambiente: è la nuova frontiera della stampa, la stampa 4D, che aggiunge alle tre dimensioni tradizionali una quarta, il tempo. L’innovativa stampa a 4D è il risultato di un lavoro di ricerca dell’Università di Harvard: il team di ricercatori ha inventato una nuova tecnologia che permette a un oggetto stampato in 3D di cambiare forma, in modo controllato e prevedibile, una volta a contatto con l’acqua. Il prototipo è una struttura tridimensionale a forma di orchidea stampata con un inchiostro speciale a idrogel composito e contenente fibrille di cellulosa. Il processo sfrutta le proprietà anisotropiche delle fibrille, che crescono solo in determinate direzioni. Il team ha dunque potuto sviluppare un modello matematico predittivo capace di descrivere la morfologia dinamica dell’oggetto tridimensionale. Questo significa poter cambiare quanto e come si vuole gli oggetti stampati in 4D. E con una serie pressoché infinita di applicazioni nei campi più diversi.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere