Nuovo stabilimento per Automationware

Automationware, azienda specializzata nell’automazione industriale elettrica, apre il 2019 presentando il nuovo sito produttivo di Maerne (Venezia), centro progettazione e produzione allineato con le moderne tecniche del lean thinking. Il nuovo stabilimento si sviluppa in un’area di oltre 5.000 m2, incorpora nuovi reparti di progettazione meccanica e meccatronica per lo sviluppo delle attuali e future famiglie di prodotto. Si prevedono nuovi inserimenti di personale altamente qualificato e preparato per le nuove tecnologie, collaborazioni con le Università tecnologiche di Padova e Vicenza, offrendo opportunità di stage, e non ultimo in aggiunta alla parte tecnica amplierà la struttura commerciale.

Attualità

L’impatto dell’AI nell’industria cinematografica

L’AI sta già iniziando a essere implementata in alcune aree del processo di produzione cinematografica e televisiva, anche se la portata potenziale del suo impatto a lungo termine deve ancora essere pienamente compresa. L’intelligenza artificiale (AI) sta iniziando a essere

Software

Prevedere il comportamento dinamico delle strutture con i metodi numerici

Le vibrazioni meccaniche sono una componente inevitabile nel comportamento dinamico di qualsiasi sistema strutturale o meccanico. Quando trascurate o sottovalutate, possono portare a fenomeni di risonanza, riduzione della vita utile dei materiali, malfunzionamenti o veri e propri cedimenti. Questo articolo

Additive manufacturing

Remanufacturing industriale con l’utilizzo del Directed Energy Deposition

In uno scenario industriale instabile, la sostituzione dei componenti ad alto valore è sempre meno sostenibile, soprattutto per l’impatto del downtime.L’Additive Manufacturing metallico, in particolare la Directed Energy Deposition, abilita la rigenerazione dei pezzi esistenti, riducendo fermi impianto e costi

Design thinking

Un Robot che sente rumori e odori

I ricercatori dell’Università di Tel Aviv aprono la porta alle integrazioni sensoriali tra robot e insetti, utilizzando le antenne delle locuste. Nel campo della robotica avanzata, uno dei limiti più evidenti riguarda la capacità delle macchine di percepire il mondo