Nuovo stabilimento per Automationware

Automationware, azienda specializzata nell’automazione industriale elettrica, apre il 2019 presentando il nuovo sito produttivo di Maerne (Venezia), centro progettazione e produzione allineato con le moderne tecniche del lean thinking. Il nuovo stabilimento si sviluppa in un’area di oltre 5.000 m2, incorpora nuovi reparti di progettazione meccanica e meccatronica per lo sviluppo delle attuali e future famiglie di prodotto. Si prevedono nuovi inserimenti di personale altamente qualificato e preparato per le nuove tecnologie, collaborazioni con le Università tecnologiche di Padova e Vicenza, offrendo opportunità di stage, e non ultimo in aggiunta alla parte tecnica amplierà la struttura commerciale.

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico