Nuovo sito di Crei per raggiungere il pubblico internazionale

Crei

Nuovo sito per Crei: per raggiungere il pubblico internazionale, l’azienda bolognese specializzata nella progettazione di riscaldatori e sonde di temperatura, ha rinnovato la propria presenza sul web con una nuova piattaforma multilingua.

Dopo 50 anni di storia e di successi all’insegna di soluzioni customizzate per i settori del packaging, della plastica, della ceramica e del food&beverage, Crei continua a investire sul futuro con l’obiettivo di consolidare la propria presenza sul mercato italiano e affermarsi su quello estero. Per tale ragione l’azienda bolognese specializzata nella progettazione di riscaldatori, sonde di temperatura e sistemi scaldanti high tech, ha deciso di rinnovare la propria immagine attraverso un nuovo sito web multilingua. La piattaforma, già online, si presenta con un layout facile e intuitivo, pensato per rendere fruibili i contenuti del sito e permettere a qualsiasi tipologia di utente di comprendere i plus e le eccellenze che hanno reso Crei un partner di riferimento per aziende di differenti settori: dal packaging alla plastica, dall’hot runner alla gomma, fino alla ceramica e al food&beverage. A questo fine il nuovo sito mette a disposizione di tutti le case history aziendali più rappresentative per settore, prova tangibile di un vasto know-how in continua evoluzione e della capacità di Crei di fornire soluzioni specifiche in diversi campi di applicazione. A queste si aggiungono anche sezioni più specifiche dove consultare nel dettaglio le schede prodotto e, infine, uno spazio dedicato alla pubblicazione delle news più significative dell’azienda.

Il sito, al momento disponibile in lingua italiana, sarà presto online anche nella versione multilingua con l’obiettivo di rafforzare la posizione di Crei sul mercato estero e trasmettere, anche oltre confine, i valori del proprio made in Italy, amplificando il processo di internazionalizzazione che vede Crei impegnata in diversi Paesi. Customizzazione estrema, approccio orientato alle specifiche esigenze del cliente e velocità di esecuzione: sono queste le plusvalenze che hanno segnato la storia dell’azienda bolognese che, dal 1969 ad oggi, ha costruito la propria esperienza e sviluppato le proprie competenze attraverso la collaborazione continua con importanti imprese produttrici di macchine automatiche per il confezionamento industriale e l’imballaggio di prodotti alimentari, farmaceutici, cosmetici e tabacco.

Materiali

Progettazione di componenti a “memoria di forma”

I materiali a memoria di forma, comunemente indicati con l’acronimo SMA (Shape Memory Alloys), costituiscono una classe di leghe metalliche caratterizzate dalla capacità di recuperare una forma geometrica predeterminata dopo aver subito deformazioni apparenti permanenti, grazie a un particolare meccanismo

La modellazione dei contatti nelle analisi agli elementi finiti
Quaderni di progettazione

La modellazione dei contatti nelle analisi agli elementi finiti

Un cosiddetto “problema di contatto” è classificabile come una non linearità al contorno, in cui sia lo spostamento, sia la forza di contatto sono incognite del problema. A differenza di altri tipi di simulazione in cui alcuni nodi della mesh

Design thinking

Un approccio innovativo sviluppato dalla Flinders University lancia la nuova corsa all’oro

Un approccio innovativo sviluppato dalla Flinders University promette di trasformare il recupero dell’oro da rifiuti elettronici e minerali, eliminando l’uso di reagenti tossici. L’oro rappresenta una risorsa strategica per l’industria globale, impiegato in settori che spaziano dall’elettronica all’aerospazio, dalla medicina

Avatr: la rivoluzione della produzione automobilistica intelligente
Design thinking

Avatr: la rivoluzione della produzione automobilistica intelligente

Il nuovo impianto “fabbrica-5G-AI” ad alta automazione di Avatr Technology a Chongqing (Cina), frutto della cooperazione con Changan, Huawei e China Unicom, apre un’era di produzione flessibile e iper-personalizzata nel mercato EV. Negli ultimi anni la transizione verso la mobilità