Nuovo materiale filtrante per sistemi idraulici

Bosch Rexroth ha introdotto una nuova generazione di setto filtrante PURE POWER, utilizzando i materiali e i design costruttivi tecnologicamente più avanzati, con l’obiettivo di proteggere efficacemente gli impianti idraulici e ridurne i costi operativi di gestione.

Per un funzionamento corretto dei sistemi idraulici è fondamentale progettare un sistema di filtrazione in grado di mantenere un livello di contaminazione adeguato rispetto alla componentistica installata. L’80% dei guasti di un impianto oleodinamico può essere ricondotto alla presenza di un liquido contaminato. Le particelle contaminanti, spesso non visibili a occhio nudo, devono quindi essere trattenute attraverso dei setti filtranti appositamente sviluppati. Inoltre, le sempre maggiori sollecitazioni del fluido, congiuntamente al crescente utilizzo di olii minerali biocompatibili privi di ceneri e zinco, rendono necessaria la presenza di un setto antistatico in grado di favorire la conducibilità elettrica del filtro.

Quinta generazione di materiale filtrante

Grazie all’elevata esperienza in campo idraulico e alle approfondite analisi sui materiali e sulle dinamiche dei flussi, Bosch Rexroth ha presentato nel 2017 il nuovo materiale filtrante Pure Power. La quinta generazione di materiale filtrante Bosch Rexroth sarà impiegata come standard su tutte le taglie oggi commercializzate. La corretta combinazione di setti filtranti realizzati in fibra di vetro, consente in primis un deciso incremento della capacità di accumulo e parallelamente il raggiungimento di elevate percentuali di ritenzione (valore ß). Questo ultimo parametro indica in che misura il setto è in grado di trattenere particelle di una determinata grandezza e di conseguenza la sua efficacia filtrante. I valori ß del nuovo materiale filtrante, secondo la norma ISO 16889 sono abbondantemente superiori al 200 (valore limite che identifica una filtrazione di profondità). L’utilizzo di questo prodotto consente agli utilizzatori di incrementare sensibilmente il grado di pulizia del proprio impianto idraulico e conseguentemente una riduzione dei malfunzionamenti e un complessivo incremento delle prestazioni.

Setto antistatico standard

Gli elementi filtranti della nuova serie Pure Power sono dotati di un setto antistatico addizionale. Questo garantisce una maggiore conduttività elettrica tra l’olio e il materiale filtrante, riducendo quindi il rischio di carica e scarica elettrostatica all’interno del filtro. Gli utilizzatori finali dei sistemi idraulici utilizzano in misura sempre più crescente oli esenti da ceneri e zinco. Questi fluidi idraulici solitamente presentano una ridotta conducibilità. Se essa risulta essere inferiore a 300 picosiemens/metro, il pericolo di cariche elettrostatiche aumenta. Tali fenomeni sono spesso visibili sotto forma di scariche luminose e talvolta possono essere identificati all’udito con uno sfrigolio. Ogni scarica può bruciare piccole quantità di olio e ridurre la vita utile del prodotto, creando dei fori all’interno degli strati del filtro. Ciò non solo comporta un precoce invecchiamento del fluido ma riduce anche la capacità di accumulo del setto, accrescendo il pericolo che le particelle possano causare danni al sistema.

Due anziché tre sostituzioni dell’elemento filtrante

In aggiunta all’elevata efficacia filtrante, il nuovo materiale aumenta anche la capacità di accumulo delle impurità. Rispetto alla precedente generazione, i nuovi elementi filtranti assorbono fino al 50% di particelle in più e prolungano altrettanto la durata utile del prodotto in presenza equivalenti condizioni d’esercizio. Dove era necessario operare tre sostituzioni del filtro, con la nuova generazione si è in grado di ottenere una riduzione a sole due sostituzioni. Ciò significa che gli utilizzatori finali possono risparmiare sul costo degli elementi filtranti, sul relativo smaltimento e sulla manodopera associata alla loro sostituzione.

 

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico