Nuovo materiale ad alte prestazioni per cuscinetti autolubrificanti

Federal-Mogul Powertrain annuncia la certificazione del suo materiale di elevata qualità, deva.tex 552 Marine, destinato a cuscinetti autolubrificanti per impieghi marini. La certificazione è stata rilasciata da DNV GL, società leader nel mondo marino e offshore. Il materiale è realizzato utilizzando un composito che non corrode, riduce il peso, diminuisce l’attrito e rallenta l’usura, pur continuando ad assicurare le stesse capacità di carico di molti materiali metallici: capacità di carico dinamico pari a 140MPa, statico pari a 230MPa. Poiché il settore marino è alla ricerca di livelli di attrito inferiori e più stabili dai cuscinetti autolubrificanti, deva.tex 552 potrebbe guidare il passaggio dai tradizionali cuscinetti in metallo a quelli in materiale composito. “Siamo molto orgogliosi di aver ricevuto la validazione della nostra tecnologia deva.tex 552 grazie alla certificazione da parte di DNV GL,” spiega Gian Maria Olivetti, Chief Technology Officer, Federal-Mogul Powertrain. “deva.tex 552 Marine è il primo materiale al mondo in composito destinato a cuscinetti, con una matrice di test così complessa in condizioni offshore.

Un rigoroso processo di classificazione

Con una capacità di carico di 140 MPa (dinamico) e di 230 MPa (statico), il materiale composito, Deva.tex 552 Marine è in grado di assicurare le stesse capacità di carico di molti materiali metallici, assicurando al contempo nessuna corrosione,
peso, attrito e usura minori.

La valutazione da parte di DNV GL include l’analisi delle criticità del prodotto, il processo manifatturiero utilizzato e le competenze del fornitore. Fanno parte della procedura il supporto tecnico, le revisioni e le verifiche del progetto per garantire la conformità con i requisiti e le norme di pertinenza. Nel caso di deva.tex 552, sono state utilizzate strutture specialistiche dell’Università di Ghent per valutare il materiale in diverse condizioni operative e di carico, in varie configurazioni e tenendo in considerazione gli effetti della contaminazione. Test sott’acqua sono stati condotti in varie condizioni di carico e di scorrimento per validare le percentuali di usura, i livelli di attrito e la durata. L’intero processo produttivo, dalla qualifica delle materie prime attraverso ogni fase fino al prodotto finito, è stato verificato per garantire un’elevata e costante qualità.  “I fondi per l’assicurazione e gli investimenti per un nuovo progetto in ambito marino dipendono sempre più dall’uso di materiali interamente approvati”, spiega Stefan de Goey, Federal-Mogul Deva’s Offshore Marine & Dredge business development manager. “Le attrezzature così come i componenti per l’offshore devono essere certificati in modo indipendente per soddisfare le richieste normative prima che possano essere specificati per l’installazione e l’integrazione. La certificazione ottenuta dimostra che abbiamo soddisfatto questi requisiti e che possiamo offrire i benefici di una soluzione composita, senza la necessità di ulteriori processi di validazione e test che possono richiedere parecchio tempo.”

Applicazioni e benefici

La valutazione da parte di DNV GL include l’analisi delle criticità del prodotto, il processo manifatturiero utilizzato e le competenze del fornitore.

Deva.tex 552 Marine fa parte della famiglia di prodotti Federal-Mogul Deva, che offre materiali per cuscinetti autolubrificanti a elevate prestazioni adatti per movimenti traslatori, rotazionali e oscillatori, laddove la tradizionale lubrificazione non risulta possibile a causa delle applicazioni in acqua. Sviluppato per applicazioni che richiedono un’elevata capacità di carico unita a un’eccellente durata, la struttura di deva.tex 552 Marine protegge dai moti ondosi subacquei e offre la massima stabilità dimensionale sul lungo periodo. I materiali di deva.tex sono compositi rinforzati con fibra di vetro, prodotti utilizzando una tecnologia ad avvolgimento incrociato. Il materiale portante assicura elevata robustezza, mentre lo strato di scorrimento contiene fibre non abrasive e lubrificanti solidi che assicurano eccellenti proprietà tribologiche anche in ambienti umidi o in condizioni di carico periferico. I lubrificanti solidi utilizzati all’interno della matrice assicurano coefficienti di attrito e percentuali di usura molto bassi durante il funzionamento in condizioni operative sia bagnate sia asciutte.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere