Dropsa Spa, azienda specializzata nella lubrificazione industriale, amplia la sua gamma di dosatori progressivi con il nuovo “nP-Al“(nano – Progressive Alluminio) realizzato interamente in alluminio.
Il dosatore nP-Al è stato progettato per evitare l’ossidazione causata dalla presenza di ossigeno o di acqua durante il processo produttivo, impedendo la corrosione del pezzo o la formazione di ruggine.
In particolare, l’nP-Al nano-Progressive esprime al meglio le proprie potenzialità applicato sulle macchine utensili nel settore conserviero, alimentare e non solo.
L’impiego di questo dosatore progressivo assicura una significativa riduzione dei costi di manutenzione e una maggiore durata dell’impianto.
Grazie al suo design compatto e solido, nP-Al rappresenta la soluzione ottimale per tutte le applicazioni che richiedono un dosaggio minimo ma accurato di lubrificante, in spazi ridotti e soggetti a forte presenza di acqua.
Home » Nuovo dosatore progressivo in alluminio
Nuovo dosatore progressivo in alluminio
Condividi
Articoli correlati

Sicurezza in mare: le nuove mute antisqualo che rivoluzionano la protezione
T.M. Clarke et al., Wildlife Research. Published online September 25, 2025 Gli attacchi di squalo, seppur rari, possono causare conseguenze significative per le comunità costiere e per chi pratica sport acquatici. Negli ultimi decenni, il numero globale di morsi di

Rivoluzionare la personalizzazione digitale degli oggetti quotidiani
Y. Zhu et al., In Proceedings of TEI ’26, March 2026 Immaginiamo un mondo in cui possiamo cambiare all’istante l’aspetto di una borsa, di una maglietta o persino di una parete del soggiorno, semplicemente premendo un pulsante. Da oggi, grazie

Due alleati fondamentali per il controllo della schedulazione
Il diagramma di Gantt e il metodo del percorso critico sono due strumenti fondamentali per pianificare e controllare gli avanzamenti del progetto. E non solo… Nel governo dei progetti industriali complessi, la pianificazione temporale rappresenta solo il primo passo. Una

Reverse engineering e scansioni 3D: dal dato al modello
Il reverse engineering consente di ricavare modelli digitali e informazioni progettuali a partire da oggetti fisici, soprattutto quando manca documentazione aggiornata. Le scansioni 3D facilitano l’acquisizione dei dati, ma il valore risiede nella loro interpretazione e trasformazione in modelli utilizzabili.