Nuovi temporizzatori H3DT: ancor più avanzati per i nuovi quadri di controllo

Sono passati 80 anni da quando Omron ha realizzato il primo temporizzatore progettato per le macchine a raggi X e da allora non ha mai smesso di innovare i suoi prodotti. I nuovi temporizzatori offrono più valore all’utilizzatore e al tempo stesso portano i quadri di controllo a un nuovo livello di prestazioni.

I quadri di controllo sono il centro nevralgico degli impianti di produzione e la loro evoluzione va di pari passo con l’innovazione degli impianti di produzione. Con tale innovazione, l’interazione uomo-macchina cambia e la produzione dei quadri di controllo compie un passo in avanti diventando più semplice.

La filosofia “Value Design for Panel” sta alla base delle specifiche dei nuovi prodotti sviluppati da Omron per i quadri di controllo per offrire maggior valore al quadrista. Combinando i diversi prodotti che condividono il concetto Value Design, si potrà a incrementare ulteriormente tale valore.

Grazie alla larghezza di soli 17,5 mm (anche per l’uscita a due relè) il nuovo temporizzatore può contribuire alla riduzione dei quadri. Malgrado la larghezza limitata, la manopola è grande quanto quella del modello Omron precedente (largo 22,5 mm), per assicurare semplicità d’uso.

Oltre alla compattezza sono da segnalare il ridotto consumo energetico, la maggior vita utile e il cablaggio rapido.

Al primo posto nel settore per il consumo energetico ridotto: il consumo energetico è contenuto, aspetto che permette di ridurre il carico dell’alimentazione in c.c. per l’intero quadro di controllo.

La vita utile prevista del nuovo H3DT è di tre volte superiore al modello precedente così che viene ridotto il lavoro e i costi associati alle attività di manutenzione.

Il cablaggio è rapido grazie alla tecnologia Push-in Plus: il quadrista dovrà solo inserire i fili, senza bisogno di attrezzi. Il cablaggio viene così completato nella metà del tempo solitamente necessario con la morsetteria del tipo a vite.

L’inserimento dei cavi è semplice come con i jack delle cuffie, riducendo il carico di lavoro e migliorando al tempo stesso la qualità del cablaggio. Nonostante occorra una forza inferiore, i fili vengono inseriti saldamente. La tecnologia di progettazione dei meccanismi e la tecnologia di produzione avanzate hanno permesso ad Omron di realizzare una molla che assicura una versatilità e un’affidabilità superiori.

Inoltre mentre la morsetteria a vite necessita spesso di un nuovo serraggio delle viti, la tecnologia Push-in Plus ha completamente eliminato questa operazione.

I temporizzatori H3DT infine aiutano a ridurre il lavoro necessario per progettare il quadro di controllo grazie alle certificazioni e conformità alle diverse, comprese UL Listing.

Approfondimenti

Controllare i costi con il metodo dell’Earned Value

Il metodo dell’Earned Value permette non solo un rapido confronto di quanto è stato fatto in relazione con la baseline del progetto ma anche di formulare previsioni sui costi ancora da sostenere. Nella gestione dei progetti industriali con logica waterfall,

Attualità

Il futuro della robotica: intelligente, adattabile e al nostro fianco

Negli ultimi anni la robotica ha compiuto progressi straordinari, ma secondo le analisi di McKinsey pubblicate a luglio ci troviamo soltanto all’inizio di una trasformazione molto più profonda. Un progresso straordinario Finora i robot sono stati utilizzati prevalentemente per svolgere

Design thinking

La nuova era della propulsione elettrica in-wheel

Tecnologia brevettata, efficienza record e modularità senza precedenti: Halodrive è il motore che riscrive le regole della mobilità elettrica. Nel contesto della transizione globale verso la mobilità elettrica, la vera innovazione non risiede soltanto nella sostituzione del motore a combustione

Tips&Tricks

Tolleranza proiettata: come (e quando) evita disastri nei montaggi

Anche un foro conforme a disegno può compromettere un montaggio. La tolleranza proiettata consente di controllare gli effetti dell’inclinazione degli assi degli elementi di fissaggio, migliorando l’affidabilità degli assemblaggi e la verifica metrologica con CMM. Si consideri come esempio il