Nuovi indicatori di flusso per il controllo della circolazione dei liquidi

Le continue ricerche dello staff tecnico aziendale puntano al raggiungimento dei più alti standard di qualità. Lo scopo della F.lli Giacomello è infatti quello di presentare sul mercato prodotti in grado di monitorare e visualizzare il passaggio dei fluidi nel modo più preciso e affidabile possibile. Questo accade con prodotti come gli SCF, indicatori di flusso realizzati per il controllo della circolazione dei liquidi, particolarmente idonei per il passaggio di acqua, olii, benzine, gasolio e tutti gli altri liquidi ad eccezione di quelli corrosivi. Le caratteristiche tecniche degli SCF li rendono particolarmente robusti e in grado di garantire una visibilità totale. Il corpo è costruito in lega di ottone zinco cromato con mozzo esagonale e filettatura interna per il collegamento. Inoltre possiedono un’elica reversibile in nylon-vetro e un tubo in vetro Pirex. La temperatura di esercizio è di 90°C con OR in nitrile, adottando quelle in Viton si arriva sino a 130°. Possibilità di elica in alluminio.

Quaderni di progettazione

Le molle a tazza

Le molle a tazza, dette anche molle Belleville, sono molle a disco conico, apparentemente semplici, ma capaci di comportamenti molto complessi. La loro capacità di erogare forze elevate in spazi limitati viene combinata in modo efficiente con la modulazione della

Tips&Tricks

I segreti dei riferimenti parziali (datum target)

I riferimenti parziali (datum target) consentono di definire in modo accurato il sistema di coordinate quando le superfici reali dei componenti non sono perfettamente utilizzabili come riferimenti geometrici.Basati su punti, linee o aree specifiche, garantiscono il corretto posizionamento del pezzo

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare