Le continue ricerche dello staff tecnico aziendale puntano al raggiungimento dei più alti standard di qualità. Lo scopo della F.lli Giacomello è infatti quello di presentare sul mercato prodotti in grado di monitorare e visualizzare il passaggio dei fluidi nel modo più preciso e affidabile possibile. Questo accade con prodotti come gli SCF, indicatori di flusso realizzati per il controllo della circolazione dei liquidi, particolarmente idonei per il passaggio di acqua, olii, benzine, gasolio e tutti gli altri liquidi ad eccezione di quelli corrosivi. Le caratteristiche tecniche degli SCF li rendono particolarmente robusti e in grado di garantire una visibilità totale. Il corpo è costruito in lega di ottone zinco cromato con mozzo esagonale e filettatura interna per il collegamento. Inoltre possiedono un’elica reversibile in nylon-vetro e un tubo in vetro Pirex. La temperatura di esercizio è di 90°C con OR in nitrile, adottando quelle in Viton si arriva sino a 130°. Possibilità di elica in alluminio.
Home » Nuovi indicatori di flusso per il controllo della circolazione dei liquidi
Nuovi indicatori di flusso per il controllo della circolazione dei liquidi
Condividi
Articoli correlati

Alberi di trasmissione in materiale composito
Nei settori in cui i componenti meccanici sono sottoposti a carichi di lavoro estremamente gravosi, la sostituzione degli alberi di trasmissione in acciaio con componenti in materiale composito è un’opzione molto valida per gestire al meglio la vita utile del

Il gatto di Schrödinger nelle tolleranze
Perché ogni caratteristica di un componente richiede una tolleranza Le tolleranze definiscono lo scostamento ammissibile tra il componente reale e il modello nominale. La loro determinazione costituisce una delle fasi più critiche dello sviluppo prodotto. Poiché ogni tolleranza comporta un

Il futuro della robotica: intelligente, adattabile e al nostro fianco
Negli ultimi anni la robotica ha compiuto progressi straordinari, ma secondo le analisi di McKinsey pubblicate a luglio ci troviamo soltanto all’inizio di una trasformazione molto più profonda Un progresso straordinario Finora i robot sono stati utilizzati prevalentemente per svolgere

Progettazione a fatica nell’Additive Manufacturing: difetti, criteri di dimensionamento e linee guida per il progettista
Mentre le proprietà statiche dei componenti prodotti in AM mediante tecnologie Powder Bed Fusion (PBF) o Directed Energy Deposition (DED) risultano spesso comparabili a quelle ottenibili con processi convenzionali, il comportamento a fatica rappresenta ancora uno dei principali fattori limitanti
