Nuova pinza a magnete per una movimentazione sicura e affidabile

SMC, azienda di riferimento nel settore della produzione di componenti pneumatici ed elettronici per l’automazione industriale, ha introdotto la pinza a magnete MHM-X6400, ideale per movimentare pezzi ferromagnetici con fori o superfici irregolari in applicazioni in cui prima era difficile raggiungere il livello di aspirazione sufficiente con una ventosa.

Con una forza di presa massima di 120 N, la serie MHM-X6400 è in grado di trattenere i pezzi anche quando l’aria viene interrotta, garantendo così operazioni affidabili e sicure. Inoltre, con una forza residua massima di 0,3 N, si riducono i tempi di ciclo e si aumenta la produttività.

Adatta ad un’ampia gamma di applicazioni di trasferimento, la forza di presa della serie MHM-X6400 può essere regolata, cambiando il tipo di paracolpi impiegato. Quest’ultimo, realizzato in gomma fluorurata, evita il danneggiamento dei pezzi movimentati, riducendo i costi, e lo slittamento del pezzo durante l’operazione, migliorando il livello di sicurezza.

Con tre superfici di montaggio e l’opzione di montaggio di sensori, la serie MHM-X6400 offre maggiore flessibilità e controllo durante il processo.

Grazie alla stretta collaborazione instaurata con i clienti, è emerso come ci fosse la necessità di sviluppare una pinza per quei pezzi ferromagnetici che le ventose non riescono a movimentare, la serie MHM-X6400 risolve questo problema. La nuova pinza – grazie alla sua struttura – è in grado di offrire flessibilità, costi ridotti e affidabilità.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere