Nuova partnership per Solair per agevolare l’adozione dell’IoT

Solair ha annunciato una nuova partnership. È la volta di Stream Technologies, protagonista globale di soluzioni di connettività per l’Internet of Things, con l’obiettivo di fornire i vantaggi dell’IoT ad aziende di ogni dimensione, attraverso differenti tipi di connessione, in qualsiasi luogo nel mondo.

Stream Technologies integrerà l’ambiente della sua premiata piattaforma multinetwork IoT-XTM con la piattaforma Solair per fornire un’interfaccia ‘codeless’ e ‘drag & drop’ con ampi strumenti di visualizzazione, fornendo insights dettagliati, facili da comprendere e in grado di scatenare un’azione.

La piattaforma IoT-X permette una gestione completa e sicura di dispositivi connessi indipendentemente dal tipo di connessione, consentendo ai clienti di andare oltre il gateway fino al livello del sensore per fornire una vista singola e unificata di ogni connessione rilevante, sia che si tratti di connessione satellitare, cellulare, Wi-Fi, a corto raggio o WAN a bassa potenza.

La piattaforma flessibile di Solair a sua volta si caratterizza, oltre che per la facilità d’uso, per una completezza di funzionalità che la rendono una soluzione completa end-to-end per aziende di ogni dimensione.

L’offerta congiunta permette quinidi di superare le complessità tecniche associate all’Internet of Things ad ogni livello (connettività e applicazione), così che i clienti possano focalizzarsi su ciò che realmente importa – far crescere il loro business.

“Condividiamo la stessa vision di Solair che consiste nel semplificare l’accesso all’Internet of Things visto come creatore di nuovo valore di business,” ha dichiarato Nigel Chadwick, CEO di Stream Technologies. “Insieme possiamo portare l’IoT a tutti i livelli – rendendo questa importante tecnologia facile da adottare e usare, per chiunque, indipendentemente dalle dimensioni dell’organizzazione o dalla complessità della tecnologia.”

“Contare su un partner come Stream Technologies a livello globale ci dà la garanzia di poter rispondere a qualsiasi esigenza di connettività e trasferimento dati, dalle ‘things connesse’ verso la nostra IoT Application Platform” dichiara Tom Davis, CEO di Solair. “L’ambiente di connettività ad accesso unificato IoT-X di Stream Technologies permette di gestire device connessi indipendentemente da barriere tecnologiche e tipo di connessioni, sia che si tratti di connessioni cellulare, satellitare, Wi-Fi, a corto raggio e reti WAN a bassa potenza. Unita alla nostra tecnologia, offre numerose opportunità di applicazioni senza riguardo al tipo di sensori o dispositivi connessi sul campo. Entrambe le nostre aziende sono impegnate nel semplificare la connettività nel mercato IoT e M2M, per accelerare il time-to-market dei clienti e dare vita a quello che noi definiamo Better Business.”

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico