Comau contribuisce con 3 celle demo alla Fabbrica Digitale dell’edizione 2014 di MecSpe nei padiglioni di Fiere di Parma. Parte della produzione della car elettrica XAM 2.0 verrà simulata da robot Comau a dimostrare due aspetti decisamente rilevanti della proprie soluzioni: la flessibilità applicativa e la varietà degli interventi che si possono svolgere attraverso l’automazione robotizzata. La prima stazione di lavorazione effettua un esempio di prototipazione rapida, riproducendo in scala la vettura. Attraverso un applicazione effettuata da CIA Automazione, un robot COMAU NJ 370 2.7 fresa un blocco di materiale plastico dando vita al prototipo. La matematica 3D della scocca viene importata e convertita in automatico in coordinate robot per effettuare la lavorazione. La seconda applicazione prevede la saldatura ad arco del telaio dell’automobile. L’automazione, realizzata da Cebora/Gefra Automazione prevede l’utilizzo di un robot Comau ARC 4. Infine è l’asservimento macchine utensili a essere messo in evidenza. Un robot Comau NJ60 manipola il cofango in carbonio della XAM 2.0. Il sistema di presa, automatizzato come tutta la cella da MGM, prende e deposita il pezzo in carbonio dell’auto nella macchina CMS adibita alla fase di sbavatura.
Home » Nella Fabbrica Digitale si alza il sipario sulla robotica italiana
Nella Fabbrica Digitale si alza il sipario sulla robotica italiana
Condividi
Articoli correlati

Simulazioni CFD multifase e multicomponente in ambito industriale
Si presentano i principali metodi utilizzati nelle simulazioni CFD multifase e multicomponente e alcune delle principali difficoltà che si incontrano nella loro applicazione. Le simulazioni CFD multifase e multicomponente permettono di analizzare fenomeni nei quali il comportamento del sistema non

Guide d’onda e antenne RF: cosa cambia quando si stampa il metallo
Anche il settore che tratta sistemi guide d’onda, antenne RF, sistemi radar ha introdotto l’additive manufacturing. Questo articolo descrive lo stato della tecnologia, i parametri critici, le strategie di ottimizzazione e i limiti che chiunque voglia inserire l’additive nel proprio

Satelliti più intelligenti e sviluppo più rapido: così ARCA Dynamics conquista l’orbita terrestre bassa
L’italiana ARCA Dynamics utilizza Creo per accelerare i processi di progettazione dei suoi nanosatelliti, ridurre i rischi legati alla produzione e sviluppare soluzioni per la sorveglianza spaziale agili e potenziate dall’AI, rispondendo in modo efficace alle esigenze di un mercato

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia
Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University
