Nel 2033 la Tesla sarà più intelligente di noi

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Entro 11 anni, secondo uno studio di Vanarama, le Tesla saranno dotate di microchip in grado di effettuare un quadrilione di operazioni al secondo

Entro 11 anni, secondo uno studio di Vanarama, le Tesla saranno dotate di microchip in grado di effettuare un quadrilione di operazioni al secondo, superando la potenza di calcolo stimata del cervello umano.

Nel titolo abbiamo scritto, in maniera un po’ forzata, che tra 11 anni le auto di Elon Musk saranno più intelligenti di un uomo. In realtà, se le previsioni dello studio commissionato da Vanarama (società britannica specializzata nel leasing di veicoli personali e commerciali) saranno corrette, le Tesla sapranno soltanto far di conto più velocemente (un cretino ad alta velocità, come ha detto Stefano Benni).

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La capacità di elaborazione del processore D1 di Tesla

Resta il fatto che più informazioni sa elaborare un processore, maggiori saranno le capacità di intelligenza artificiale implementabili nel software che sfrutta i suoi circuiti.

Le capacità di calcolo di Tesla, secondo lo studio, stanno aumentando del 486% all’anno e l’attuale processore D1 che rappresenta il cuore di processo e intelligenza artificiale di Tesla (si tratta di un chip progettato espressamente per l’AI che raggiunge la potenza di 362 TFLOP) è  trenta volte più potente di quello Nvidia impiegato nel 2016: 362 trilioni di operazioni al secondo contro i 12 trilioni di del vecchio processore.

 

 

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