Nasce il robot-insegnante

robot1-300x300I ricercatori dell’Università del Winsconsin hanno messo a punto una macchina che, tramite l’esame delle pupille, è in grado di riconoscere lo studente distratto. Alla macchina, proprio come ai docenti tradizionali, basta guardare negli occhi i ragazzi per capire se stanno realmente seguendo la lezione e quanto è alto il loro grado di interesse: il robot monitora il livello di concentrazione degli studenti tramite un sensore elettronico che traccia il movimento e le dimensioni della pupilla. Inoltre sfrutta una serie di tecniche per riprendere l’attenzione, in caso di calo. L’esperimento ha confermato che, durante una spiegazione telematica, “il robot era in grado di cambiare tono di voce e di gesticolare”, hanno spiegato i ricercatori, “proprio nel momento in cui l’attenzione dei ragazzi calava”. L’idea di riconquistare l’attenzione degli studenti in questo modo avrebbe “conseguenze significative per l’istruzione”, ha detto Andrew Ng, direttore del laboratorio di Intelligenza artificiale della Stanford University in California.

fonte: http://www.automazionenews.it/

 

Design thinking

Il design incontra la sicurezza stradale con la nuova collezione di arredo

Dall’iconica motocicletta simbolo dell’Associazione nascono Motochair e Motolight: sedute e lampade d’autore firmate Spagnolo Desing per diffondere la cultura della convivenza civica anche nel design. Da quindici anni, Motomorphosis trasforma la passione per le due ruote in un veicolo di

Prodotti e soluzioni

Giunti elastici: qualità della trasmissione come scelta progettuale

Dalla compensazione dei disallineamenti allo smorzamento delle vibrazioni torsionali, i giunti di trasmissione con inserti elastomerici incidono direttamente sulla stabilità dinamica delle macchine industriali. Mayr affianca allo sviluppo dei giunti elastici un sistema di consulenza tecnica, formazione e supporto logistico

Ricerca

Rivoluzionare la personalizzazione digitale degli oggetti quotidiani

Y. Zhu et al., In Proceedings of TEI ’26, March 2026 Immaginiamo un mondo in cui possiamo cambiare all’istante l’aspetto di una borsa, di una maglietta o persino di una parete del soggiorno, semplicemente premendo un pulsante. Da oggi, grazie