Nasce dal Collettivo Cocomeri l’ultima versione di FelfilEvo

Felfil-Evo-Assembly-2-341x192 Felfil-Evo-Start-to-extrude-341x192E’ l’evoluzione del primo estrusore Felfil, rispetto al quale è stato ottimizzato sotto diversi aspetti; è più sicuro, le zone più calde vengono infatti isolate termicamente e scompare la trasmissione a catena. Componenti meccanici prima in alluminio sono ora realizzati in materiali più durevoli e adatti allo scopo come l’acciaio inox e il bronzo. La presenza di una scheda di controllo compatibile con Arduino consente di automatizzare la macchina e renderla personalizzabile, utilizzando dei pre-set. Il case è in alluminio, in modo da garantire solidità e durabilità all’estrusore; molto semplice da aprire per permettere a chiunque di poter lavorare sui componenti interni in caso di necessità. Il design essenziale e compatto lo rendono un prodotto adatto a tutti i tipi di utenza.Felfil-Evo-256x192

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Modello digitale e progettazione predittiva

I gemelli digitali combinati con l’analisi predittiva costituiscono una potente combinazione che consente ai produttori di testare, perfezionare e ottimizzare le decisioni in un ambiente virtuale privo di rischi prima di implementarle in fabbrica. Questa partnership tecnologica mira a simulare

Additive manufacturing

Stampare il rame in 3D: scelta sempre più frequente

Contrariamente a quanto suggerisce la maturità commerciale dei sistemi laser per acciaio e titanio, il rame puro resta uno dei materiali più difficili da processare con tecnologie additive. Non per mancanza di interesse industriale, ma per una combinazione di proprietà