Modellare forature a doppia inclinazione

Nella puntata precedente sono state illustrate alcune tecniche che permettono di utilizzare la funzione foratura per realizzare fori inclinati, con alcuni suggerimenti pratici per posizionare correttamente il foro. Esistono però dei casi in cui la procedura di foratura presenta difficoltà ancora maggiori poiché è necessario realizzare un foro con una doppia inclinazione
di Alessandro Tornincasa

Si supponga di dover realizzare delle forature cieche per alloggiarvi delle spine di collegamento tra le gambe di uno sgabello e il piano di seduta. Lo sgabello, visibile in fig.1, ha una conformazione tale per cui le gambe hanno una doppia inclinazione: il requisito funzionale richiede che le forature siano centrate sulla gamba, ma che il loro asse sia parallelo alla direzione della gamba.
In queste casistiche, vengono suggerite due procedure per realizzare tali lavorazioni: nella prima viene utilizzato uno schizzo 3D e una funzione di Sweep, nel secondo caso si usa una funzione di foratura per realizzare i fori sulla gamba e sulla seduta.

Procedura 1: utilizzo di uno schizzo 3D
Questo procedimento molte volte è laborioso e complesso, dal momento che non tutti gli utenti hanno le conoscenze o le competenze sufficienti per l’utilizzo degli schizzi 3D. La tecnica consiste nel disegno di uno schizzo 3D, tracciando una linea di costruzione sulla faccia di una delle due estremità della gamba seguendo la metodologia illustrata in figura 2. La procedura prevede una funzione Sweep di taglio per ottenere il foro finale, che purtroppo non sarà realistico dal momento che avrà il fondo piatto: sarà quindi necessario aggiungere una ulteriore lavorazione (es. taglio in rivoluzione) per rappresentare la parte conica finale del foro.

Procedura 2: utilizzo delle funzioni di foratura

Una tecnica alternativa offre il vantaggio di poter utilizzare esclusivamente degli schizzi 2D, e che prevede l’utilizzo di funzioni di foratura, di cui si sono discussi i vantaggi e la flessibilità nella puntata precedente.
Nella prima parte della procedura è necessario ricavare la linea “mediana” della gamba: a tale scopo si disegnano due schizzi bidimensionali da cui si costruisce una curva proiettata (fig. 3) che poi viene utilizzata nella costruzione geometrica che porterà a realizzare il foro inclinato della gamba (si ricorda che la curva proiettata deriva da una costruzione geometrica che il CAD effettua “dietro le quinte”).
In definitiva, la prima parte della procedura verrà utilizzata per praticare il foro sulla gamba (fig. 4), mentre la seconda verrà utilizzata per praticare il foro sulla seduta dello sgabello facendo in modo che collimi perfettamente con il primo. In questo caso, la procedura consiste nel realizzare inizialmente un foro normale rispetto al piano della seduta, e poi, utilizzando una feature di modellazione esplicita, ruotare il foro facendolo combaciare perfettamente con quello della gamba (fig. 5). La funzione “Wizard” di foratura è una procedura più semplice e flessibile e consente di creare automaticamente la parte finale conica dei fori.