MICROingranaggi ha integrato il calettatore a tutta la sua gamma di riduttori con flange NEMA

microingranaggi

L’impiego di questo sistema rappresenta una soluzione che affianca la linea standard e che risulta essere molto interessante e flessibile in quanto offre la possibilità ai clienti di assemblare direttamente i riduttori ai motori elettrici in sicurezza e senza attrezzature.

Con oltre cinquant’anni di storia alle spalle nella progettazione e realizzazione di microcomponentistica meccanica ed elettromeccanica di precisione, MICROingranaggi ha reso noto un interessante upgrade tecnico, che vede l’integrazione a tutta la sua gamma di riduttori con flange NEMA del calettatore, un dispositivo impiegato per unire e fissare due componenti cilindrici (albero e foro).

“L’impiego di questo sistema”, ha spiegato Luca Barbieri, Head of R&D dell’azienda, “rappresenta una soluzione che riteniamo essere molto interessante per l’assemblaggio dei riduttori ai relativi motori elettrici, riuscendo così a mettere a disposizione del mercato una sistema estremamente flessibile”.

Trattandosi di un’operazione che richiede competenze tecniche specializzate, l’acquisto di un riduttore senza calettatore vincolava gli utenti ad affidarsi ai servizi di assemblaggio di MICROingranaggi, con conseguenti spese aggiuntive e tempi di attesa. L’implementazione del calettatore ai riduttori ha facilitato tutti questi passaggi, dando ai clienti la possibilità di effettuare l’assemblaggio autonomamente, semplicemente stringendo alcune viti e senza dover ricorrere all’utilizzo della colla, di attrezzature dedicate o dover apportare modifiche all’albero.

“Attualmente il calettatore integrato ai nostri riduttori è compatibile soltanto con i motori passo-passo dotati di flange quadre standardizzate NEMA”, ha aggiunto Luca Uberti, Head of Sales dell’azienda, “ma non escludiamo – in futuro – di esplorare l’adattabilità del sistema anche ai motori brushless con flange quadre, ampliando così le possibilità di applicazione”.

Ma oltre agli aspetti prettamente tecnici, l’interessante upgrade introdotto da MICROingranaggi rappresenta anche un ulteriore passo avanti in materia di sostenibilità, tema molto caro all’azienda. Offrendo ai clienti un sistema completo che permette l’integrazione del motore in piena autonomia, si riduce infatti la necessità di trasporto del pezzo per ulteriori lavorazioni, diminuendo, in questo modo, l’impatto ambientale legato ai trasporti.

Questo approccio offre inoltre il duplice vantaggio di una riduzione sia dei costi che dei tempi di esecuzione delle commesse, grazie alla possibilità per i distributori di tenere a magazzino una selezione dei riduttori maggiormente utilizzati e soddisfare le richieste dei clienti in tempi brevissimi. Inoltre, in caso di guasti o usura del motore elettrico, i clienti hanno la flessibilità di effettuare la sostituzione in autonomia e direttamente sull’applicazione.

“La scelta di fornire un prodotto completo che non necessiti di interventi aggiuntivi”, ha concluso Marco Garavaglia, Head of marketing di MICROingranaggi, “si inserisce perfettamente in una strategia commerciale più ampia che MICROingranaggi sta abbracciando ormai da tempo, mirata ad attrarre mercati internazionali grazie alla possibilità di offrire loro soluzioni standard complete e facilmente integrabili”.

Materiali

Progettazione di componenti a “memoria di forma”

I materiali a memoria di forma, comunemente indicati con l’acronimo SMA (Shape Memory Alloys), costituiscono una classe di leghe metalliche caratterizzate dalla capacità di recuperare una forma geometrica predeterminata dopo aver subito deformazioni apparenti permanenti, grazie a un particolare meccanismo

La modellazione dei contatti nelle analisi agli elementi finiti
Quaderni di progettazione

La modellazione dei contatti nelle analisi agli elementi finiti

Un cosiddetto “problema di contatto” è classificabile come una non linearità al contorno, in cui sia lo spostamento, sia la forza di contatto sono incognite del problema. A differenza di altri tipi di simulazione in cui alcuni nodi della mesh

Design thinking

Un approccio innovativo sviluppato dalla Flinders University lancia la nuova corsa all’oro

Un approccio innovativo sviluppato dalla Flinders University promette di trasformare il recupero dell’oro da rifiuti elettronici e minerali, eliminando l’uso di reagenti tossici. L’oro rappresenta una risorsa strategica per l’industria globale, impiegato in settori che spaziano dall’elettronica all’aerospazio, dalla medicina

Avatr: la rivoluzione della produzione automobilistica intelligente
Design thinking

Avatr: la rivoluzione della produzione automobilistica intelligente

Il nuovo impianto “fabbrica-5G-AI” ad alta automazione di Avatr Technology a Chongqing (Cina), frutto della cooperazione con Changan, Huawei e China Unicom, apre un’era di produzione flessibile e iper-personalizzata nel mercato EV. Negli ultimi anni la transizione verso la mobilità