Il robot di metallo liquido T-1000 dalla forma in continuo mutamento ha catturato la nostra immaginazione quando fu proiettato per la prima volta nel film Terminator 2. Traendo spunto dalla fiction cinematografica del T-1000, i ricercatori dell’Università di Tsinghua a Pechino, in Cina, hanno creato un motore di metallo liquido auto-alimentato con una caratteristica unica nel suo genere: il continuo mutare di forma. Il dispositivo è costituito da una goccia di lega metallica prevalentemente in gallio con aggiunta, in quantità stechiometriche brevettate, di indio e stagno. Ponendo a contatto una superficie di alluminio e idrossido di sodio, il metallo liquido è in grado di muoversi nello spazio per quasi un’ora. L’innovativa lega metallica liquida ha inoltre la capacità di potersi muovere in linea retta e di passare attraverso tubi e altre forme complesse. Uno dei ricercatori dell’Università di Tsinghua ha altresì dimostrato che questa forma di energia, dipendente dal substrato, dalla finitura e dal trattamento di superficie e dalla chimica dei i vari composti, può diventare una pompa in grado di spostare 50 ml di acqua al secondo.
Condividi
Articoli correlati

Analisi strutturale dei macchinari industriali
L’analisi strutturale mediante il Metodo degli Elementi Finiti (FEM) rappresenta oggi uno strumento indispensabile per la progettazione dei macchinari industriali. Oltre alla verifica della resistenza, le moderne simulazioni consentono di valutare rigidezza, comportamento dinamico, resistenza a fatica e opportunità di

Progettazione virtuale di un dispositivo anticaduta per serrande industriali
Un dispositivo anticaduta non può permettersi di funzionare “quasi sempre”. Deve intervenire soltanto quando serve. E deve farlo sempre. Al primo tentativo. di Luigi Pasquali Quando la simulazione evita il disastro Immaginate una serranda metallica di grandi dimensioni che, a

Filtri metallici avanzati per l’industria chimica
Nei processi chimici dove temperature, pressioni e aggressività dei fluidi non concedono margini di sicurezza ai materiali con cui vengono a contatto, la filtrazione metallica sta attraversando una trasformazione profonda grazie ai nuovi metodi di progettazione e alle tecnologie produttive.

Perché l’oro non si ossida: il trucco atomico che lo mantiene brillante
S. Biswas e M.M. Montemore, Phys. Rev. Lett. 136, 206203, 2026 L’oro è da sempre associato a valore, bellezza e durata. A differenza di altri metalli, non arrugginisce come il ferro, non si scurisce come l’argento e non sviluppa patine
