Metalli su scala micro e nanometrica: tecniche di caratterizzazione

La conoscenza delle proprietà strutturali e chimiche dei metalli e delle leghe metalliche su scala micro e nanometrica, è strategica per ottenere materiali con prestazioni elevate e ridurre i costi di produzione. Per questo motivo, negli ultimi anni, le tecniche di caratterizzazione su scala micro e nanometrica si sono affermate sia nell’ambito della ricerca scientifica che nell’ambito della ricerca industriale. Alcune di queste tecniche si distinguono per essere accessibili ad un costo relativamente basso e permettono di effettuare un controllo di qualità, anche nei processi produttivi. In questo ambito, l’Associazione Italiana di Metallurgia, in collaborazione con l’Istituto per lo Studio dei Materiali Nanostrutturati del CNR (ISMN-CNR), promuove una Giornata di Studio sulle tecniche di caratterizzazione, con l’obiettivo di fornirne i principi base e di mostrarne le potenzialità attraverso dei casi di studio. La Giornata è rivolta agli interpreti della ricerca e dell’industria che operano nell’ambito delle problematiche del controllo di qualità e del rilevamento delle cause che portano ad esiti indesiderati come rottura meccanica, corrosione, usura, ecc.

 

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico