MeltedByte XL, per fresare, forare, incidere o tagliare differenti materiali

MeltedByte XL_01Le tecnologie di prototipazione 3D si distinguono sostanzialmente in additiva, ovvero per apporto di materiale (stampa 3D), o sottrattiva, per rimozione di materiale tramite lavorazione con utensile (fresatura CNC). La stampa 3D è indubbiamente la tecnologia di prototipazione 3D più conveniente; in particolare la tecnologia di stampa denominata FFF, Fabbricazione a Fusione di Filamento (in inglese FFF fused filament fabrication), utilizzata da MeltedByte XL, consiste nell’apporto di materiale plastico per fusione e successiva estrusione e deposizione. Esistono innumerevoli altre possibilità, le tecnologie più avanzate arrivano oggi alla sinterizzazione laser di metalli, ma presentano enormi costi di investimento e processi particolarmente complessi. La fresatura è viceversa una lavorazione meccanica a freddo, per asportazione di truciolo da parte di un utensile che ruota attorno ad un proprio asse. Per poter realizzare il pezzo finito è quindi necessario che questo possa essere inscritto nel pezzo di partenza e che all’occorrenza possa essere ruotato per lavorare le facce nascoste. MeltedByte XL grazie alla testa di fresatura ad alta velocità può agevolmente fresare, forare, incidere o tagliare materiali che vanno dalle materie plastiche ai compositi passando per materiali non ferrosi e legno.

VANTAGGI
• Possibilità di stampare prototipi
in poche ore
• Stampa efficiente di oggetti
multipli
• Creazione di modelli fisici funzionali
• Riduzione dei costi rispetto ai
metodi tradizionali di prototipazione
e lavorazione
• Identificazione rapida degli errori di
progettazione
• Possibilità di mostrare il prodotto
ai potenziali clienti

CAMPI DI UTILIZZO
• Didattica:
Realizzazione di modelli solidi per dare
agli studenti gli oggetti frutto delle
proprie idee da toccare e tenere tra le
mani.
• Prototipi progettuali:
Concept di prodotto, prototipi funzionali,
modelli di presentazione per la
valutazione e il perfezionamento dei
progetti, modelli risultati dell’analisi di
elementi finiti.
• Settore industriale:
Realizzazione di modelli e stampi da
colata per gomma siliconica RTV e resine
uretaniche.
• Architettura e Ingegneria:
Creazione di modelli architettonici per la
visualizzazione di singoli elementi ed
assemblati complessi.

  • Arte e spettacolo:
  • Stampa di sculture digitali da dati acquisiti mediante scansione 3D e modellazione mesh.

• Settore geospaziale:
Visualizzazione solida di dati GIS, modelli territoriali ed urbani.
• Settore medicale:
Stampa rapida di modelli anatomici per ottimizzare la comunicazione tra pazienti e
medici e pazienti.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere