Materiali polimerici derivanti dall’olio di palma

L’olio di palma non è un polimero, ma attraverso reazioni chimiche può essere convertito per formare nuovi materiali con proprietà e applicazioni interessanti: dai rivestimenti alla plastica PVC, dagli pneumatici alle microcapsule per i materiali autorigeneranti. Questi alcuni dei risultati riportati dall’Università di Malaya, in Malesia.

Gli smalti, per esempio, possono essere trattati a una temperatura compresa tra 100-140° C e presentano buona adesione, durezza della pellicola e alta lucentezza.

In sostituzione del PVC, i ricercatori hanno sintetizzato polyester da derivati di olio di palma che funzionano come plastificanti. Oltre a essere in grado di ammorbidire la plastica dura, hanno migliorato la stabilità termica del PVC mostrando una buona resistenza alla migrazione attraverso la catena di entanglement.

Con l’obiettivo di dare ai polimeri delle proprietà autocuranti, gli scienziati hanno dimostrato che gli alchidici di olio di palma possiedono gruppi liberi di acidi carbossilici che possono reagire con la gomma naturale epossidata, con possibili applicazioni autorigeneranti in matrice epossidica.23

Metodologie di progettazione

Quando togliere materiale migliora il comportamento dinamico

Nel mondo della progettazione industriale esiste un riflesso quasi automatico: quando serve resistenza, si ricorre a materiali più “nobili” [1], sezioni più robuste, maggiore rigidezza. Eppure, quando entrano in gioco fenomeni dinamici, come l’impatto o la vibrazione, questo approccio non

Software

CFD e FEM in outsourcing: quando conviene esternalizzare la simulazione?

Quando conviene gestire internamente le analisi CFD e FEM e quando è più efficace affidarle a un consulente esterno? La scelta dipende da costi, frequenza di utilizzo, competenze disponibili e ruolo del CAE nel processo progettuale. L’articolo analizza questi aspetti,

Additive manufacturing

Progettare scambiatori di calore ad alte prestazioni mediante manifattura additiva

Gli scambiatori di calore sono dispositivi progettati per trasferire energia termica tra due o più fluidi mantenuti, nella maggior parte delle applicazioni, fisicamente separati. Sono impiegati in moltissimi settori industriali: dagli impianti energetici ai sistemi di climatizzazione, dai processi chimici

Prodotti e soluzioni

NEOCAD e Var Industries siglano un accordo di esclusiva per portare l’intelligenza artificiale negli uffici tecnici che lavorano con NX, Solid Edge e Teamcenter

La partnership prevede la distribuzione e un percorso di co-sviluppo per estendere la soluzione NEOCAD all’ECAD e al CAE, portando l’AI sull’intero flusso di progettazione dei clienti dell’ecosistema Siemens. NEOCAD, startup deep-tech milanese che sviluppa una soluzione di intelligenza artificiale