Movimentare i cartoni con la massima flessibilità

I nuovi piani a scorrimento per la movimentazione di cartoni Carton Wheel Flow di Interroll sono progettati per la massima semplicità di installazione con tempi di assemblaggio notevolmente ridotti. Il sistema di prelievo pick-to-light è ora facilmente posizionabile. Interroll ha rinnovato il design del telaio dei piani a scorrimento della sua soluzione Carton Wheel Flow, riducendo a meno della metà il numero di profilati necessari per tutti gli elementi dei piani. Il supporto di carico e di scarico, il telaio laterale e la traversa intermedia ora richiedono ciascuno un unico profilato, che può essere utilizzato come supporto di carico e come fine corsa per le versioni con vassoio a caduta. I fermagli in plastica non sono più necessari. La nuova configurazione del supporto di carico e scarico consente un metodo di montaggio “a filo” per fissare un sistema pick-to-light “in continuo”, potenziando il ritmo orario di prelievo.

Regolazioni semplificate

Anche la regolazione dell’inclinazione risulta semplificata. Tutti i ripiani a caduta – nella versione a 5°,10° e ora anche a 15°— possono essere montati in un unico telaio ad angolo, eliminando definitivamente l’interruzione del telaio. La personalizzazione dei telai è semplicissima, infatti è possibile tagliare il telaio nel senso della lunghezza per adattarlo a qualsiasi configurazione della rastrelliera. Con un minor numero di elementi da fissare e senza bisogno di fermagli, il tempo di assemblaggio del nuovo sistema di carton flow è stato ridotto mediamente del 30 per cento, diminuendo cosi anche i costi progettuali complessivi. Al posto di un fermaglio, il nuovo connettore universale si adatta a tutti i tipi di rastrelliera, e collega in modo stabile tutti gli elementi grazie a un nuovo morsetto che facilita l’installazione del piano o la regolazione dell’inclinazione.

Prestazioni ottimali

La flessibilità di montaggio riguarda anche la larghezza: un nuovo morsetto offre maggiore tolleranza dell’altezza libera di scaffalatura di +/-20 mm invece di +/-5 mm per la stessa larghezza di piano. È possibile montare una nuova guida di ingresso, senza bisogno di utensili e senza viti, facilitando le regolazioni. I tappi terminali ora sono opzionali con un unico design adatto a due diversi supporti del profilo. In questa soluzione brevettata, unica sul mercato, il “collegamento” di carico e di scarico sostiene il telaio laterale, il cui profilo ora è più sottile, ma più alto. Le traverse intermedie sono integrate nel telaio laterale e adattate alla larghezza del piano. La nuova configurazione richiede soltanto pochissimi punti di fissaggio e fa risparmiare tempo nell’assemblaggio. Il carico massimo di 150 kg/m² tiene conto di tutte le applicazioni standard sul mercato. Sono possibili anche applicazioni per celle di surgelazione. La rastrelliera Floway 2 di Interroll, unica nel suo genere, resta in uso per questo nuovo telaio del piano di scorrimento, con tutti i suoi ben noti vantaggi. La soluzione Carton Wheel Flow è disponibile in varie altezze (fino a 3.600 mm) e profondità (fino a 5.500 mm per versioni da configurare e fino a 12.000 mm per soluzioni tecniche specifiche), in modo da soddisfare tutte le esigenze dei comuni sistemi a rastrelliera.

Ricerca

Rivoluzionare la personalizzazione digitale degli oggetti quotidiani

Y. Zhu et al., In Proceedings of TEI ’26, March 2026 Immaginiamo un mondo in cui possiamo cambiare all’istante l’aspetto di una borsa, di una maglietta o persino di una parete del soggiorno, semplicemente premendo un pulsante. Da oggi, grazie

Approfondimenti

Due alleati fondamentali per il controllo della schedulazione

Il diagramma di Gantt e il metodo del percorso critico sono due strumenti fondamentali per pianificare e controllare gli avanzamenti del progetto. E non solo… Nel governo dei progetti industriali complessi, la pianificazione temporale rappresenta solo il primo passo. Una

Software

Reverse engineering e scansioni 3D: dal dato al modello

Il reverse engineering consente di ricavare modelli digitali e informazioni progettuali a partire da oggetti fisici, soprattutto quando manca documentazione aggiornata. Le scansioni 3D facilitano l’acquisizione dei dati, ma il valore risiede nella loro interpretazione e trasformazione in modelli utilizzabili.