Macchine per l’industria alimentare: in italiano la UNI EN 12268

3(1)La commissione tecnica Agroalimentare ha pubblicato in lingua italiana la norma UNI EN 12268 che si occupa dei requisiti di sicurezza e di igiene delle seghe a nastro per l’industria alimentare. La norma UNI EN 12268 specifica i requisiti per la progettazione e la fabbricazione delle macchine seghe a nastro. Le macchine trattate nella norma sono utilizzate per tagliare le ossa, carni fresche o surgelate, con o senza le ossa, pesci freschi o surgelati, naturali o in filetti, prodotti alimentari surgelati in blocco, verdure fresche o surgelate, altri prodotti come grasso di maiale o simili. UNI EN 12268:2014 “Macchine per l’industria alimentare – Seghe a nastro – Requisiti di sicurezza e di igiene”. La norma, disponibile sia in formato elettronico che in formato cartaceo.

Per saperne di più: http://www.uni.com/index.php?option=com_content&view=article&id=3600:macchine-per-l-industria-alimentare-in-italiano-la-uni-en-12268&catid=170&Itemid=2612

osservatorio mecspe
Attualità

Osservatorio MECSPE: 9 imprese su 10 sono in linea con gli obiettivi

Secondo l’Osservatorio MECSPE, queste imprese integrano la sostenibilità nei propri modelli industriali, ma circa la metà è preoccupata per i dazi e il 55% ritiene insufficienti le nuove misure. L’industria manifatturiera, con le sue più di 486mila imprese attive [1]

Design thinking

Motori criogenici: la sfida dell’azoto liquido

Una tecnologia emergente tra storia, ricerca contemporanea e prospettive energetiche del futuro Il settore della mobilità globale si trova oggi a un bivio fondamentale, stretto tra la necessità impellente di decarbonizzare i trasporti e i limiti fisici delle attuali tecnologie

Prodotti e soluzioni

Migliorare la progettazione generativa con l’ottimizzazione topologica

La progettazione generativa consente una maggiore libertà nella produzione perché automatizza i processi di progettazione. Sebbene l’ottimizzazione topologica possa essere considerata una forma di progettazione generativa, la sua natura peculiare permette di incorporarla in un approccio ibrido che combina i