I produttori che sono alla ricerca di soluzioni che contribuiscono a far risparmiare spazio ed energia, potranno semplicemente prendere in considerazione la nuova unità di centraggio SMC. MACM aiuta ad allineare ed a posizionare carichi fino a 1.000 kg sulle linee di trasporto, utilizzando cilindri più piccoli per la movimentazione. Ulteriori vantaggi dell’unità MACM si ottengono grazie alla sua flessibilità di utilizzo poiché può muoversi in qualsiasi direzione e ruotare i pezzi in trasferimento di 360°, mantenendo una precisione di centratura massima di ±1mm. “Lo spazio e l’utilizzo dell’energia sono sfide chiave per i produttori e l’unità MACM è stata progettata per aiutare i nostri clienti a risparmiare in questi ambiti ed a gestire linee di trasporto più compatte ed efficienti” afferma Roberto Rubiliani Product Manager di SMC. Tra le altre caratteristiche dell’unità MACM sono inclusi un meccanismo di bloccaggio pneumatico integrato e la possibilità di montare un fotosensore esterno per offrire un maggiore controllo durante il processo. Ulteriori vantaggi nell’utilizzo si ottengono con la scelta di tre materiali della tavola. Il campo di movimento del centro della tavola arriva fino a Ø 100 mm, rendendo l’unità MACM ideale per impianti di automazione generale e movimentazione dei materiali.
Home » L’unità di centraggio di SMC che aiuta a risparmiare spazio e aria
L’unità di centraggio di SMC che aiuta a risparmiare spazio e aria
Condividi
Articoli correlati

contenuto sponsorizzatoInnovazione e sviluppo, la Grey CTG a Ecomondo 2026!
Zenit Group parteciperà a ECOMONDO 2026 nell’area dedicata al trattamento delle acque, dove presenterà le sue soluzioni all’avanguardia per il pompaggio e il sollevamento dei reflui. Protagoniste allo stand dell’evento riminese saranno le nuove elettropompe Grey CTG, progettate per la

Functionally graded materials (FGM): la nuova frontiera della progettazione strutturale
L’avvento delle recenti tecnologie di produzione additiva e dei processi di fabbricazione multimateriale ha aperto la possibilità di realizzare componenti nei quali le proprietà meccaniche non siano più costanti, ma varino in modo continuo da una regione all’altra. È proprio

Quando l’olio non si limita a lubrificare: una nuova lettura dei cuscinetti a rulli
Una simulazione fluidodinamica mostra che, nei cuscinetti, il lubrificante non è soltanto un mezzo passivo che riduce l’attrito: può modificare il moto dei rulli, contrastarne la rotazione o perfino favorirla. Capire questa interazione è essenziale per prevedere lo slittamento e

Lavorare con leghe refrattarie
Stampare tungsteno o molibdeno non è come stampare acciaio. Questo articolo ripercorre lo stato dell’arte del processing AM di W e Mo, le insidie metallurgiche più critiche e le direzioni più promettenti per chi si avvicina a questi materiali nel
