Libreria di componenti MECLIB

MEClib è prodotto per AutoCAD, AutoCAD LT, GBG Draftmaker, HP/ME10, MicroStation, keyCreator… e molti altri sistemi CAD.

MEClib gestisce i componenti nel rispetto della normativa vigente e parallelamente (uno non esclude l’altro) gestisce la codifica aziendale.
MEClib nel tempo si è arricchito di un folto gruppo di partners in diverse categorie (manopole, guide lineari, giunti, …) come ELESA, ROSA SISTEMI, REXROTH BOSCH GROUP, SKF, SPECIAL SPRINGS, ….

Alcuni pannelli dei partners presenti in MEClib:
Rosa Sistemi, Elesa e Bosch

E’ possibile creare un pannello utente con gli elementi più utilizzati scelti tra le migliaia di componenti unificati secondo lo standard ISO e UNI come i volantini, le ghiere, le molle a tazza…

Pannello delle molle a tazza
Configuratore dei cilindri molla ad azoto
di Special Springs

 

Attualità

L’impatto dell’AI nell’industria cinematografica

L’AI sta già iniziando a essere implementata in alcune aree del processo di produzione cinematografica e televisiva, anche se la portata potenziale del suo impatto a lungo termine deve ancora essere pienamente compresa. L’intelligenza artificiale (AI) sta iniziando a essere

Software

Prevedere il comportamento dinamico delle strutture con i metodi numerici

Le vibrazioni meccaniche sono una componente inevitabile nel comportamento dinamico di qualsiasi sistema strutturale o meccanico. Quando trascurate o sottovalutate, possono portare a fenomeni di risonanza, riduzione della vita utile dei materiali, malfunzionamenti o veri e propri cedimenti. Questo articolo

Additive manufacturing

Remanufacturing industriale con l’utilizzo del Directed Energy Deposition

In uno scenario industriale instabile, la sostituzione dei componenti ad alto valore è sempre meno sostenibile, soprattutto per l’impatto del downtime.L’Additive Manufacturing metallico, in particolare la Directed Energy Deposition, abilita la rigenerazione dei pezzi esistenti, riducendo fermi impianto e costi

Design thinking

Un Robot che sente rumori e odori

I ricercatori dell’Università di Tel Aviv aprono la porta alle integrazioni sensoriali tra robot e insetti, utilizzando le antenne delle locuste. Nel campo della robotica avanzata, uno dei limiti più evidenti riguarda la capacità delle macchine di percepire il mondo