Le interviste del Progettista Industriale: materiali e design per la sostenibilità

In questa sesta intervista realizzata per il ciclo de “Le interviste del Progettista Industriale” il tema centrale è “Materiali e design per la sostenibilità”.

Grazie all’intervento di Vito Mogliani, Technical Manager Guzman Polymers, abbiamo voluto fare chiarezza su un argomento caro all’industria e a tutti noi consumatori: il rapporto tra i materiali scelti dall’industria in fase di progettazione e produzione del prodotto e sostenibilità. In particolare, la nostra attenzione si è concentrata sulla plastica, materiale controverso, dibattuto, addirittura ingiustamente condannato.

In un momento storico in cui la questione ambientale è diventata tanto urgente quanto pervasiva, e lo dimostrano i numerosi fondi stanziati a livello Europeo e Mondiale a sostegno delle industrie nel percorso di decarbonizzazione, anche la scelta dei materiali risulta strategica e incisiva.

La plastica però, ci ricorda Vito Mogliani, non va demonizzata. La plastica non inquina più di altri materiali, è semmai un materiale intelligente che se utilizzato in maniera consapevole, senza sprechi, risulta un alleato per l’industria produttiva proprio per le sue proprietà tecniche e funzionali.

In tutto ciò il progettista si trova a ricoprire un ruolo chiave, poichè è proprio nella fase progettuale che ci si trova a dover pensare già al fine vita del prodotto, al disassemblaggio delle parti e a un possibile riutilizzo/riciclo in un’ottica di economia circolare, senza sprechi.

Il progettista deve conoscere più materiali possibile, conoscere le plastiche di nuova generazione e prevedere l’impiego di tecnologie produttive che permettano un uso consapevole e senza sprechi del materiale, oltre a progettare per il fine vita del prodotto.

Abbiamo stuzzicato abbastanza la vostra curiosità? Il tema è vasto e interessante, non vi resta che seguire l’intera intervista, della durata di meno di venti minuti.

Buona visione!

 

 

 

Approfondimenti

Controllare i costi con il metodo dell’Earned Value

Il metodo dell’Earned Value permette non solo un rapido confronto di quanto è stato fatto in relazione con la baseline del progetto ma anche di formulare previsioni sui costi ancora da sostenere. Nella gestione dei progetti industriali con logica waterfall,

Attualità

Il futuro della robotica: intelligente, adattabile e al nostro fianco

Negli ultimi anni la robotica ha compiuto progressi straordinari, ma secondo le analisi di McKinsey pubblicate a luglio ci troviamo soltanto all’inizio di una trasformazione molto più profonda. Un progresso straordinario Finora i robot sono stati utilizzati prevalentemente per svolgere

Design thinking

La nuova era della propulsione elettrica in-wheel

Tecnologia brevettata, efficienza record e modularità senza precedenti: Halodrive è il motore che riscrive le regole della mobilità elettrica. Nel contesto della transizione globale verso la mobilità elettrica, la vera innovazione non risiede soltanto nella sostituzione del motore a combustione

Tips&Tricks

Tolleranza proiettata: come (e quando) evita disastri nei montaggi

Anche un foro conforme a disegno può compromettere un montaggio. La tolleranza proiettata consente di controllare gli effetti dell’inclinazione degli assi degli elementi di fissaggio, migliorando l’affidabilità degli assemblaggi e la verifica metrologica con CMM. Si consideri come esempio il