La sfida del Gruppo Marchesini: riduzione del 50% dei tempi di evasione degli ordini

Gruppo Marchesini

La nuova sfida del Gruppo Marchesini: riduzione del 50% dei tempi di evasione degli ordini. La società ha scelto TS Nuovamacut, azienda del Gruppo TeamSystem, per avviare l’implementazione tecnologica di una parte della produzione interna.

Continuare a innovare anche in tempo di Covid19 è la migliore risposta sul piano della competitività. Per Marchesini Group che vanta un fatturato di 430 milioni, 2.000 dipendenti tra sedi italiane ed estere, innovare significa poter produrre “made in Italy” con alti standard di qualità che non temono il confronto con i mercati internazionali. Questa è una delle matrici del successo del Gruppo di riferimento della Packaging Valley emiliano‑romagnola e tra i quattro leader mondiali nel settore delle macchine automatiche per il confezionamento dei prodotti farmaceutici e cosmetici.

Marchesini Group si è posto, anche durante l’emergenza sanitaria una sfida importante, ridurre del 50% i tempi di evasione degli ordini dei propri clienti e per farlo – dichiara Pietro Rinaudo Direttore di Stabilimento Div. Calderino Blister Tooling – “abbiamo scelto di lavorare con un partner affidabile e professionale, TS Nuovamacut azienda del Gruppo TeamSystem leader nell’ambito delle tecnologie a supporto dei processi aziendali, che ci ha guidato nell’implementazione di nuove soluzioni per il reparto di produzione interna”. Il progetto – continua Rinaudo – nasce dal personale interno e dalla Direzione aziendale principalmente per rispondere alle esigenze dei clienti che richiedono in tempi brevi prodotti sempre più customizzati, per questo sono stati adottati un centro di lavoro a 5 assi e un sistema di automazione composto da 3 robot, per i quali TS Nuovamacut ha coinvolto GF Machining Solutions e la modenese Meccano. Il centro di lavoro renderà la linea di produzione più veloce e flessibile perché potrà essere attivato sia per la produzione di poche decine di unità che per migliaia di nuovi componenti o pezzi di ricambistica.

I robot invece, garantiranno una lavorazione continua, 24 ore su 24 ore e 7 giorni su 7 con un solo turno presidiato (dal lunedì al venerdì) con la possibilità di supervisionare la linea di produzione da remoto così da monitorare costantemente tutte le fasi di lavorazione. Un’operazione con una ricaduta positiva sulla produzione stimata con un aumento del 10% e con una piccola contrazione dei costi delle parti prodotte, tutti vantaggi che saranno misurabili con maggiore precisione quando l’implementazione sarà a regime. La digitalizzazione dei processi che per il Gruppo Marchesini è ormai un’esperienza consolidata negli anni, sta proseguendo con la progettazione di linee di lavoro che combinano competenze industriali con algoritmi di Intelligenza Artificiale. Un’idea di industria 4.0 che guarda all’unione delle maestranze della manifattura industriale con le tecnologie più innovative.

Una visione che vede coinvolti direttamente i propri collaboratori che accolgono con entusiasmo l’orientamento del Gruppo ogni volta che si attuano processi lavorativi più performanti e interconnessi. Innovazioni che si traducono spesso con la ricerca di nuovi profili professionali e quindi nuove assunzioni – “così come abbiamo già fatto in questi ultimi anni – afferma Rinaudo – perché contrariamente a quanto si possa pensare, le tecnologie creano nuove opportunità di lavoro”.

 

 

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