La progettazione meccanica imita il movimento dei serpenti

5Superare il concetto di “rigidità” per arrivare alla progettazione di macchine basate su elementi deformabili, caratterizzati da movimenti fluidi come quelli dei serpenti. Di questo ambito di studio si occupa il gruppo di ricerca dell’Università degli Studi di Trento coordinato da Davide Bigoni, professore ordinario di Scienza delle Costruzioni al Dipartimento di Ingegneria civile ambientale e meccanica, che ha da poco conquistato la copertina della prestigiosa rivista britannica Proceedings of the Royal Society. La ricerca sul movimento dei rettili ha avuto un grande sviluppo negli ultimi anni e ha aperto nuove prospettive nella robotica, con i cosiddetti “snake robots”. Assieme ai ricercatori Federico Bosi, Francesco Dal Corso e Diego Misseroni, Davide Bigoni ha ampliato questo fronte di studio realizzando un prototipo denominato ‘torsional gun’, la cui fotografia è stata messa in copertina sulla rivista Proceedings of the Royal Society, capace di convertire un movimento di torsione in un movimento longitudinale.

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I riferimenti parziali (datum target) consentono di definire in modo accurato il sistema di coordinate quando le superfici reali dei componenti non sono perfettamente utilizzabili come riferimenti geometrici.Basati su punti, linee o aree specifiche, garantiscono il corretto posizionamento del pezzo

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

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